Una delegazione di cittadini provenienti da Caivano ha partecipato stamane all’udienza generale del pontefice. Le mamme dei bambini morti di cancro hanno sollevato le foto dei loro piccoli uccisi dalle malattie della terra dei veleni.
“Saluto la delegazione degli abitanti della cosiddetta Terra dei Fuochi e dei Veleni in Campania e, nell’esprimere loro la mia vicinanza spirituale, auspico che la dignità della persona umana e i diritti alla salute vengano sempre anteposti a ogni altro interesse”. Sono le parole che stamane papa Francesco ha pronunciato durante l’udienza generale tenuta a piazza San Pietro.
Frasi ascoltate nella folla da circa 600 abitanti del parco Verde di Caivano, giunti a bordo di una dozzina di pullman per ascoltare il messaggio del pontefice, dopo un viaggio iniziato alle quattro del mattino. A guidare la delegazione della Terra dei Fuochi don Maurizio Patriciello, parroco del parco Verde, sacerdote simbolo della lotta all’ecomafia e agli scempi ambientali.
Con lui molte mamme di altrettanti bambini uccisi dal cancro, che davanti a papa Francesco hanno alzato i manifesti con le foto dei loro piccoli portati via dalle brutte malattie che flagellano il Napoletano, il Casertano e tante altre aree della Campania.
“Nulla è cambiato: altri bambini si ammalano e i roghi tossici continuano”, ha dichiarato la mamma di un bambino portato via dal tumore.

