La strada è chiusa a causa dell’incendio di un un’autocisterna carica di gasolio, nel quale ha perso la vita Giulio De Gaetano.
Incontro in Provincia con l’assessore ai trasporti del Comune di Volla, Agostino Navarro, i sindaci di Cercola, Massa di Somma, San Sebastiano al Vesuvio e San Giorgio a Cremano per sollecitare « una viabilità alternativa e la più tempestiva riapertura del tratto stradale della S.P.162dir Cercola – Centro Direzionale». La chiusura del tratto della S.P.162 è stata causata da quel spaventoso incidente avvenuto giusto dieci giorni fa e nel quale ha perso la vita Giulio De Gaetano alla guida di un’autocisterna carica di gasolio che si è ribaltata sui due lati prima di prendere fuoco. La riunione si è conclusa con la firma di un documento congiunto nel quale è stato chiesto ad Autostrade per l’Italia ed al Prefetto di rendere momentaneamente gratuita l’uscita del casello Barra-Ponticelli dell’A3 in attesa che Comune e Provincia di Napoli, a seconda del tratto di competenza del viadotto, portino a termine le opere di ripristino propedeutiche alla riapertura del tratto della S.P.162 (nella migliore delle ipotesi minimo due/tre mesi).
«Tale proposta, se accolta – spiega l’assessore Agostino Navarro – potrebbe ridurre il congestionamento veicolare ed il disagio provato dai cittadini causato dalle deviazioni che sono attualmente in atto. Infatti i veicoli che provengono da Napoli con la tangenziale e che sono diretti verso i paesi vesuviani hanno l’obbligo di uscire all’altezza dello svincolo Ponticelli-Barra (mentre quelli diretti verso Napoli hanno come uscita obbligatoria quella Cercola-Ottaviano o, in alternativa, lo svincolo Casoria-Autostrade-Tangenziale)».
«Trovandomi in Provincia – ha concluso l’assessore – ne ho approfittato per reperire i contatti del capo della Direzione Tecnica e Viabilità al quale, appena ritornato al Comune, ho inviato una richiesta di incontro urgente al fine di conoscere le azioni messe in campo e finalizzate alla celere riapertura dello svincolo Volla – Casalnuovo della S.P.1 (per chi proviene da Napoli ed intende uscire a via Filichito) chiuso ormai da oltre sei mesi. Per capirne di più, sempre su tale vicenda, già qualche giorno prima, avevo scritto all’ingegnere capo dell’Ufficio Tecnico comunale».
(Fonte foto: Rete Internet)

