Ultima chance per Pasquale Piccolo. Il candidato sindaco de “L’Aurora Movimento Civico”, si rivolge agli elettori chiedendo loro di rinnovargli la fiducia. Non si schiera invece il M5s, e ancora una volta fa appello al voto libero.
Campagna elettorale agli sgoccioli per i comuni chiamati al ballottaggio il prossimo 8 giugno. Fervente il clima politico a Somma Vesuviana, dove il candidato sindaco Pasquale Piccolo, che la prossima domenica sfiderà l’aspirante primo cittadino di Forza Italia Antonio Granato, lancia il suo ultimo appello al voto.
“Faccio appello alle forze sane e democratiche di questo paese di riconfermare la fiducia accordatami il 25 maggio scorso nel corso del primo turno delle amministrative”, dichiara Piccolo.
“Faccio appello soprattutto agli indecisi che domenica 8 giugno hanno la possibilità di dare una stabile maggioranza e un solido governo alla città di Somma Vesuviana. A chi è stanco, e non ha torto, chiedo invece di darmi forza con un voto “contro” ;contro chi della politica ha fatto un mestiere , contro chi ha utilizzato le menzogne e l’inganno in tutte le sue forme per offendere l’intelligenza dei cittadini , contro chi si è distinto per creare caos in città in modo da occultare l’assenza di una visione futura della gestione del territorio, contro chi non si accontenterà della poltrona di palazzo Torino ma mirerà più in alto, protetto dagli stemmi di partito”, sottolinea ancora il candidato sindaco de L’Aurora Movimento Civico.
“Ma la fiducia che vi chiedo è anche contro chi ha millantato accordi sottobanco con partiti e movimenti che io ho sempre rispettato per le loro scelte ideologiche e di coerenza. In definitiva vi chiedo un voto contro tutto ciò che il nostro amato paese non merita. Inoltre stasera vorrei ricordare a tutti che non chiuderemo la nostra campagna elettorale, ma piuttosto continueremo ad essere aperti alle istanze dei cittadini che in questi mesi ci hanno supportato. Quindi staremo tutti insieme a via Aldo Moro, perchè “tutti insieme diventeremo sindaco” di questa città!”, conclude Piccolo.
Diametralmente opposta la linea del MoVimento 5 Stelle che stufa di una politica corrotta fatta di “do ut des”, di voti in cambio di “favori”, resta neutrale e si rivolge ai cittadini chiamati alle urne, affinchè il loro sia un “voto libero”.
“>Voi chi appoggiate al ballottaggio ? A chi portate i voti ?” È la domanda più frequente che stiamo ricevendo in questi giorni, insieme anche a tentativi di contatto, rifiutati prontamente.”, sostengono gli attivisti grillini. “Una domanda che nasconde questo viscido modo di fare politica e di trattare i cittadini come numeri senza una testa pensante che seguono il capo tribù di turno. Quando parliamo di rivoluzione culturale a 5 stelle è proprio questo. Ripensare alla figura del cittadino non come un voto ma come una mente ed una intelligenza che riesce da sola a capire ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, chi è onesto e chi non lo è, chi è corrotto e chi invece aiuta il prossimo senza volere nulla in cambio”.
“Non abbiamo capotribù nè tantomeno pensiamo di essere più intelligenti di qualcuno per poter guidare le menti e dare ordini”, ribadiscono gli esponenti del M5S. “Cittadino che ci hai votato sappi che ti aspettiamo in riunione, sappi che sei libero di scegliere di andare a votare oppure di stare a casa, sappi che Somma Vesuviana ha bisogno di te 365 giorni l’anno: non solo quando vengono ad elemosinare voti. Cittadino che non ci hai votato sappi che in consiglio comunale sederanno persone che hanno portato Somma nelle condizioni tragiche in cui è , le quali hanno preso da soli 6-700 preferenze, tra cui magari anche la tua. Il futuro dei vostri figli è in mano a loro, noi proveremo a difenderlo anche da fuori quel palazzo. Grazie ai 964 cittadini che hanno preferito sognare in un futuro migliore votando in maniera LIBERA ed INFORMATA”. concludono i grillini.


