Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato hanno sequestrati diversi apparecchi vietati ed elevate sanzioni aper un importo di circa 600 €.
Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato alle prime luci dell’alba hanno effettuato un’operazione volta al controllo del territorio e alla repressione del fenomeno del bracconaggio nel territorio di competenza.
Da diverso tempo il personale del C.F.S. del C.T.A. del Vesuvio sta monitorando il territorio per evitare che persone senza scrupoli e senza nessun interesse per la salvaguardia delle specie animali presenti in loco procedano ad attività di bracconaggio vietata in tutta l’area. Questa notte gli uomini del C.F.S. guidati dal Comandante V. Sovr. Longi e coordinati dal Dott. Antonio Lamberti, nel corso delle attività di salvaguardia delle specie animali, si sono imbattuti in una postazione fissa di caccia con richiami elettromeccanici vietati utilizzati per attrarre i volatili che dovevano essere uccisi.
Oltre al sequestro di diversi apparecchi vietati, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo di circa 600 €.
(Fonte foto: Corpo Forestale dello Stato)





