Il sindaco di Ottaviano ambisce ad avere uno Scientifico sul territorio e il preside del Torricelli di Somma reagisce: “Si discredita l’istituto che dirigo qualificandolo come “insufficiente”, qui c’è un’ottima offerta formativa”.
La guerra dei licei. Classico contro scientifico. Ottaviano “apre le ostilità” contro Somma. Per decenni, generazioni di studenti hanno potuto scegliere il Diaz di Ottaviano, il liceo classico per eccellenza, e il Torricelli di Somma, liceo scientifico di fama. Una sana e leale concorrenza. Poi succede che al primo, cioè il Diaz, calano le iscrizioni, un’emorragia inarrestabile (sulle cui ragioni, che pure ci sono, ci permettiamo di non intervenire), tanto da poter, se continua così, perdere l’autonomia.
Una perdita intollerabile che costringe il sindaco Luca Capasso a prendere una decisione immediata: un liceo scientifico anche ad Ottaviano, da affiancare al classico, motivata con tanto di delibera comunale inviata alla Provincia (ente locale da cui dipendono gli istituti superiori) e al direttore Generale dell’istruzione per la Campania. Adducendo nelle motivazioni una presunta “carenza dell’offerta formativa”, quella che gli addetti ai lavori chiamano Pof. Un’entrata a gamba tesa che non poteva non provocare la dura reazione del preside del Torricelli, Sabato D’Agostino, scuola che non solo non perde consensi ma anzi è molto richiesta da molti genitori del circondario.
“Ho avuto modo di leggere la richiesta del sindaco di Ottaviano -scrive il dirigente scolastico ai medesimi organi competenti – di istituire nel suo comune una sezione staccata di liceo scientifico, dipendente dalla sezione staccata di scientifico di Terzigno, dei liceo Diaz, giustificata da una presunta insufficienza del liceo Torricelli rispetto alla domanda formativa proveniente dal territorio.
Ho il dovere di far notare che la notizia della carenza di offerta da parte dell’istituto che dirigo è del tutto destituita di fondamento e che il Comune di Somma Vesuviana , nelle persone dei sindaci succedutisi nel tempo, ha sempre aiutato lo scientifico ad adeguare la capienza della struttura in rapporto alle richieste dell’utenza”. Ed è vero, perchè il Torricelli nel corso degli anni è cresciuto per quantità e qualità, ed alle sedi storiche di Via S. Aloia e Via A. Moro, si aggiunge il plesso Fiordaliso, che ospita una decina di classi, di proprietà del comune. Strutture in grado di ricevere 1500 alunni.
Al contrario il Diaz da una paio di anni perde consenso, un crollo inaspettato di studenti per un liceo classico tra i più noti del territorio, che potrebbe rischiare il dimensionamento. Una preoccupazione che ha spinto il sindaco a fare richiesta di avere uno scientifico ad Ottaviano. La contromossa del preside D’Agostino che in queste ore incontrerà il sindaco di Somma, Pasquale Piccolo, chiedendogli di scendere in campo a difesa del Torricelli.
“Nell’Ambito 6 – chiosa il capo di istituto dello scientifico, di cui è, tra l’altro, il referente- esistono già ben 7 licei scientifici, uno dei quali, quello di Terzigno, dipende appunto direttamente dal Diaz. Gli altri scientifici sono a S. Sebastiano, S. Anastasia, Somma, S. Gennaro, Pala Campania, Poggiomarino, praticamente uno ogni 4 chilometri.
Gli istituti secondari non devono essere scuole di un solo paese, ma di un territorio alla cui popolazione possono garantire il confronto di tradizioni, idee, esperienze e progetti, un processo di crescita culturale, sociale ed umana, che sia frutto di una continua osmosi tra zone diverse. L’istituzione di un ottavo liceo scientifico ad Ottaviano, sarebbe perciò uno spreco di risorse organizzative, numeriche, umane economiche e culturali”. Come finirà lo sapremo nei prossimi giorni.






