A finire con i ferri ai polsi Salvatore Mosca, accusato di detenzione e spaccio di stupefacenti. A Nola carabinieri arrestano Antonio Prevete per favoreggiamento della prostituzione.
A Somma Vesuviana i carabinieri di Castello di Cisterna hanno arrestato Salvatore Mosca, 30enne incensurato. I militari dell’arma hanno perquisito l’abitazione dell’uomo trovandolo in possesso di 1,44 kg di marijuana essiccata e di 370 euro in denaro contante, ritenuti provento d’illecita attività. Con successiva perquisizione di un fondo agricolo di sua proprietà, poco distante da dove abita, i carabinieri hanno rinvenuto anche 53 piante di marijuana, del peso complessivo di 80 kg, pronte per l’essicazione. Nell’abitazione sono state trovate, inoltre, armi e munizioni legalmente detenute dal padre (defunto), delle quali il 30enne non ha mai regolarizzato il passaggio a suo nome. Lo stupefacente, le armi e le munizioni sono state sequestrate mentre l’arrestato è stato tradotto nel carcere di Poggioreale.
A Nola i carabinieri della locale stazione hanno arrestato Antonio Prevete, 65 anni di Cicciano, incensurato. L’uomo è stato notato in frazione Polvica mentre accompagnava ragazze straniere dedite alla prostituzione. Immediatamente bloccato in località Boscofangone, a bordo dell’auto è stato trovato in compagnia di una 21enne, bulgara, senza fissa dimora che la stava accompagnando ad espletare il lavoro più antico del mondo. Nella sua auto è stata trovata una borsa contenente l’occorrente per la consumazione di fugaci rapporti sessuali (profilattici e vari fazzoletti).
L’uomo è stato tradotto nel carcere di Poggioreale.
(Fonte foto: Rete Internet)

