Sequestrato e distrutto il giglio degli Insuperabili di Barra

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Il segretario Cgil dell’area nolana Velardi: “Evitare ripercussioni negative sul riconoscimento Unesco della “Festa dei Gigli di Nola””.

La decisione della magistratura napoletana, che ha ordinato lo smantellamento del Giglio degli "Insuperabili" (una delle paranze più importanti di Barra), da parte di carabinieri e vigili del fuoco, è talmente forte che, di certo, farà molto discutere nelle prossime settimane.

Ancora una volta assistiamo, attoniti, al fatto che una delle feste popolari più amate venga sporcata, inquinata ed esposta al pubblico ludibrio per evidente colpa di clan e capoclan sempre più in rotta di collisione con i sentimenti profondi delle popolazioni locali e delle feste che ne rappresentano il comune sentire e l’identità culturale. I colori dell’Insuperabile hanno comunque riempito le vie, assieme alle altre paranze. E, forse, è stato giusto così. Un’inchiesta sulle attività del clan camorristico Cuccaro, egemone nella zona, e dei gruppi alleati Aprea ed Alberto, ha provocato il sequestro e la distruzione del Giglio.

La fiducia nei confronti di questi coraggiosi magistrati, fedeli servitori dello Stato, è totale e, pertanto, totale è la nostra soddisfazione per quello che è stato deciso e fatto. Un atto fortissimo in una guerra che non può prevedere esclusione di colpi, zone od aree franche.
Le motivazioni sono pesantissime e serissime. Secondo gli inquirenti negli anni scorsi durante la festa di Barra l’obelisco era stato usato per rendere omaggio al boss Angelo Cuccaro e ad altri pregiudicati affiliati al clan. Nel corso delle indagini, inoltre, i carabinieri hanno accertato anche che il clan Cuccaro, nelle settimane precedenti alla festa, imponeva ai commercianti il pagamento di tangenti mascherandolo con l’acquisto di gadget del giglio.

L’unica nostra preoccupazione è che la presenza camorristica nella Festa di Barra possa influire negativamente sul percorso di riconoscimento Unesco alla Festa dei Gigli di Nola, avviato da tempo ed approdato alla decisione, probabilmente conclusiva, prevista per il prossimo anno.
La Cgil Nolana, per la grande importanza che il riconoscimento Unesco riveste per la Festa di Nola e per l’intera comunità cittadina, chiede e sollecita gli Amministratori Nolani a mettere in atto ogni intervento teso a dimostrare l’esclusione di qualsivoglia inquinimanto camorristico e/o malavitoso nella Festa dei Gigli di Nola.

La gravità di quanto è emerso a Barra non può e non deve offuscare quanto di genuino e di autenticamente popolare continua ad essere presente nelle nostre feste. Alle altre paranze di Barra, che hanno voluto regolarmente sfilare per le vie cittadine e che, così, non hanno lasciato appannare la loro festa (tanto amata come quella di Nola), e che hanno saputo respingere con forza e decisione il condizionamento camorristico, va tutto il nostro plauso ed incoraggiamento.