Voleva darsi fuoco dinanzi al palazzo comunale, sfinito dalla situazione economica precaria e dalla vana ricerca di un posto di lavoro. I carabinieri riescono a fermarlo.
Voleva darsi fuoco dinanzi al palazzo comunale, sfinito dalla situazione economica precaria e dalla vana ricerca di un posto di lavoro. Ieri mattina i carabinieri della stazione di Sant’Anastasia al comando del maresciallo Francesco Russo sono riusciti a convincere Giovanni F. classe ’69, già noto alle forze dell’ordine, a consegnare loro la bottiglia di benzina e l’accendino con cui minacciava di appiccarsi fuoco a piazza Siano. L’uomo si è presentato al municipio ieri mattina alle 8, chiedendo di parlare con il sindaco invocando aiuto e chiedendo di poter lavorare.
Sventati i propositi suicidi, è poi riuscito a parlare con Carmine Esposito, successivamente i militari lo hanno rilasciato. Il sindaco ha poi, dalla sua bacheca facebook, raccontato l’accaduto e ringraziato vigili urbani e carabinieri. «Questa persona vive una situazione di forte disagio per mancanza di lavoro – scrive il primo cittadino – ogni giorno ne ricevo tantissimi nelle stesse condizioni e mi rammarico di non poter fare quasi nulla per loro».
Esposito se la prende poi con il governo centrale che, soprattutto con gli ultimi provvedimenti legislativi del governo Monti, avrebbe ridotto i sindaci «a contare meno che niente», discrasia che – aggiunge – si evidenzia ancor più con «i poteri enormi concessi a burocrati e funzionari».

