Il sindaco: E’ un impegno per noi tutti
Cinque desideri tra i più votati da dieci giurati sono stati “accesi” questa mattina in presenza del sindaco Lello Abete, degli assessori Giliberti, Barra, Di Perna e De Simone, molti consiglieri comunali, anche di minoranza, come Annarita De Simone ed un pubblico di genitori e figli.
E così Carmine M. – aiutato a scrivere, per la sua difficoltà fisica, il proprio desiderio dall’amico Nicolò – avrà un tablet, Angela N. una bambola, si creerà nella biblioteca una zona dedicata a libri per ragazzi e presso un Istituto Comprensivo si potrà ammirare la volta celeste, come sferisterio, si implementerà il “Natale” per i disabili.
Per i bambini è stata una festa condotta da Salvatore di Divertilandia, tanto di palette con voti da 7 a 10 per una giuria presieduta da Macrì Russo, membro dell’Ass. l’Isola che non c’è, e composta da rappresentanti di associazioni, insegnanti, mamme e bambini, che hanno votato tutte le letterine lette con attenzione in Sala Consiliare ed applaudite a scena aperta, che furono imbucate il 7 dicembre scorso nell’apposita cassetta sotto l’albero messo in piazza Siano dall’Amministrazione.
Si ricorderà che il Sindaco Lello Abete, in accordo con gli assessori Lucia Barra e Cettina Giliberti, con la collaborazione delle associazioni “L’isola che non c’è”, Mir, Noa, Annabella ed il coinvolgimento delle scuole del territorio, accolsero l’idea del responsabile comunicazione e Macrì Russo, di organizzare una mattinata con animazione e musica dedicata tutta ai “desideri” dei bambini e dei ragazzi del paese, dal titolo “Accendi un desiderio”: ogni bambino, ragazzo o giovane, doveva scrivere il proprio desiderio sotto forma di lettera indirizzata al Sindaco e deporla in un’apposita cassetta postale, “accendendo” il loro desiderio mediante un pallina decorativa da mettere sull’albero di Natale appositamente messo in piazza Siano.
Oltre cento le letterine con i più vari desideri, auguri e auspici di benessere per tutti i popoli, nonchè richieste per migliorare la propria aula o plesso con arredo o palestra. C’è stato chi ha chiesto un fratellino, chi semafori, mense per poveri, una pista di pattinaggio, un fucile a mitraglietta, la pace per il paese, una pista ciclabile, di far cadere la neve, un canile, un campo da golf, riavere la pensione sospesa al nonno:
“Questa mattina abbiamo letto le letterine dei nostri bambini, alcune sono state veramente emozionanti e alcuni desideri sono certo – dice il Sindaco Lello Abete – che li potremo realizzare. E’ un impegno che prendo ed è un impegno di tutta l’Amministrazione. Ringrazio le associazioni che hanno collaborato a realizzare questa bellissima idea come ad esempio l’isola che non c’è, Noa, Annabella e tante altre, tutte, perchè credo che l’Amministrazione con le associazioni che collaborano è come se camminasse con tre gambe. Noi abbiamo ascoltato i pensieri e i desideri dei nostri bambini e alcuni di questi desideri sono sicuro che li realizzeremo. Mi dispiace che ci sono stati pochi genitori questa mattina rispetto alle più di 100 letterine che abbiamo letto e che simpaticamente una giuria ha votato. Abbiamo intenzione di amministrare in questi anni sempre insieme alle associazioni e finora abbiamo accolto tutte le loro proposte perchè credo che se continuiamo a stabilire un rapporto di reciproca collaborazione le cose si potranno sempre fare, perchè le associazioni da sole non vanno da nessuna parte e noi amministrazione senza le associazioni non riusciremo a realizzare quella comunità viva che immaginiamo”.

