giovedì, Luglio 23, 2026
27.3 C
Napoli

Sant’Anastasia. Approvato il Bilancio di previsione 2013

Adv

Il documento preventivo è stato votato anche da buona parte dell’opposizione e con il dissenso di Coccia (Pd), De Simone (PdL) ed Esposito (UdC).

Sono stati approvati senza fatica tutti i punti all’ordine del giorno in occasione del consiglio comunale che si è svolto ieri mattina, giovedì 11 luglio. Tra le discussioni più importanti, l’approvazione del piano triennale delle opere pubbliche ed il Bilancio preventivo 2013.

Dopo l’annuncio del passaggio del consigliere Coccia dal Pse al Pd, della dissoluzione del gruppo consiliare La Destra per la fuoriuscita di Mario Gifuni che rimane in forza nella coalizione di centro-destra e delle diverse interrogazioni consiliari fatte dai consiglieri di minoranza circa lo stato dell’arte sulla realizzazione dello svincolo della Statale che collega l’hinterland con la città, la sollecitazione ad avere sul territorio una farmacia notturna e la presenza di rifiuti tossici in via Preziosa, si è entrati nel vivo del civico consesso, caratterizzato dall’assenza del sindaco Esposito e del capogruppo Pd Giovanni Barone (per seri motivi di salute, ndr). La relazione del programma delle opere pubbliche da realizzare nel triennio 2013-2015 è stata illustrata dall’assessore Graziani che ha rendicontato cosa verrà realizzato in questo lasso di tempo per riqualificare la cittadina anastasiana «soddisfacendone appieno i suoi bisogni».

32.517.769,42 euro è l’importo totale delle risorse a disposizione dell’Ente da spalmare nei tre anni. Saranno, dunque, sistemate strade e marciapiedi di via Marconi, via Mario De Rosa, via Porzio, via Arco (tutte nel 2013) e poi ancora via degli Archi Augustei con annessa rete fognaria, in compartecipazione con il Comune di Pomigliano d’Arco, la riqualificazione di via Romani ed il riordino viario del quartiere Starza. Nel corso di quest’anno verrà restaurata la villa Tortora-Brayda, ristrutturata la Biblioteca comunale e realizzati una piazzetta all’incrocio tra via Primicerio e via Marconi, un centro polifunzionale per l’inserimento degli immigrati, la caserma dei Carabinieri con annessi alloggi, la piscina comunale di via Romani e la scuola materna di via S. Chiara con nove aule. In programma anche la nascita di un centro polifunzionale per le attività sociale nel fabbricato di via Boccaccio, percorsi pedonali e completamento del parcheggio a servizio dell’area mercatale di piazza Del Lavoro.

La delibera è stata approvata anche da buona parte dell’opposizione, nonostante i tre voti contrari dei consiglieri Raffaele Coccia (Pd), Annarita De Simone (PdL) e Paolo Esposito (UdC). Via libera anche per il nuovo regolamento della Tares per i locali e le aree scoperte, il piano finanziario del servizio di igiene urbana e le modifiche al regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale all’IRPEF, con un leggero rialzo delle aliquote previste per tale tributo, dove però si sono astenuti i consiglieri che hanno votato contro il programma delle opere triennali. L’assessore Armando Di Perna, in un balletto di numeri e percentuali, ha così relazionato:

«Abbiamo chiuso il 2012 in pareggio, puntando sull’accelerazione delle opere pubbliche in corso (Via Primicerio e Via Vallone, ndr), e messo in cantiere piccole manutenzioni, di minore impatto economico, ma fondamentali per il recupero della vivibilità del territorio. L’aver richiesto ed ottenuto importanti spazi finanziari sul Patto di Stabilità, ci ha permesso di impegnare e liquidare importanti somme in conto capitale, che abbiamo reperito per lo più internamente al Bilancio. Per l’anno corrente la Regione ci ha concesso la somma di € 509.000, integrata poi con ulteriori 73.600€; l’intera somma concessa è pari al 12% della richiesta effettuata, circa 5 mln €, e non tiene conto della capacità finanziaria del nostro Ente, cioè della liquidità in cassa, pari a circa 3 mln €, che permette di "sfruttare" lo spazio concesso, non dovendo ricorrere ad anticipazioni di tesoreria».

«Manteniamo l’IMU ancora una volta vantaggiosa per l’aliquota delle case date in comodato d’uso padre figlio-figlio padre (7,6) ed a questa aliquota agevolata abbiamo voluto assoggettare anche gli opifici e capannoni industriali, come misura di sostegno verso un mondo imprenditoriale che risente del peso della tassazione almeno quanto le famiglie – ha chiosato Di Perna – La Tares rappresenta una grossa fetta del Bilancio comunale e il meccanismo di copertura integrale dei costi con i ricavi permette di considerare questa parte di bilancio in pareggio sempre e autonomamente. Sul fronte della spesa, l’accensione di numerosi mutui è una scelta strategica per questo esercizio finanziario, poiché da un lato vogliamo evitare di utilizzare ulteriori risorse proprie, dall’altro puntiamo a cogliere l’ultima possibilità che abbiamo nell’aumentare l’indebitamento dell’Ente. A fronte infatti di una capacità massima del 6%, ad oggi il nostro rapporto tra quota debito e spesa corrente è inferiore al 3% e dal 2014 dovrà essere contenuta entro il 4%. I tagli ci sono stati, ma abbiamo esentato da ciò le scuole, le fasce sociali più deboli e tutto ciò che concerne la cura del territorio».

Il Bilancio di previsione 2013 è stato bocciato ancora da Raffaele Coccia perché «è un documento che non sentiamo nostro», Paolo Esposito, secondo il quale «si poteva fare molto di più» ed Annarita De Simone che ha affermato: «Il Bilancio è un documento contabile e politico. Studiando le carte, si evince un notevole aumento delle tasse, raddoppiate grazie anche all’entrata in maggioranza dei socialisti. Aumentata soprattutto la TARSU con una previsione di aumento di 800.000 mila euro per il costo del servizio che poi è sempre lo stesso. La spesa corrente, inoltre, è fuori controllo. Il Bilancio va semplificato – conclude il capogruppo del Pdl – e messo sul web in modo da essere accessibile a tutti, anche al cittadino di cultura media».

Non si è fatta certo attendere la risposta del consigliere Carmine Capuano (PSI) che ha tenuto a precisare: «Non abbiamo impegni politici da rispettare con nessuno, perché non siamo stati certo noi a venire meno agli accordi presi. Vogliamo mantenere questa amministrazione fino alla sua naturale scadenza, laddove ce ne siano sempre le condizioni. Anche perché, e questo fatica ad emergere, se ci fossimo ripresentati tutti ad una nuova competizione elettorale, si sarebbero candidate sempre le stesse forze politiche e nulla sarebbe cambiato». Messe da parte le scaramucce, il consiglio comunale è andato avanti e tutti i consiglieri hanno approvato all’unanimità gli altri punti all’ordine del giorno.

Adv

In evidenza questa settimana

Marigliano, Fondi S.I.E.I, in fase di ultimazione i lavori alla scuola dell’Infanzia “Gigante”

riceviamo e pubblichiamo Per la prima volta, le risorse del...

Saviano, Guinness World Record per il “Migliaccio” più grande del mondo

Riceviamo e pubblichiamo La città del Carnevale punta al...

Marigliano, assalto notturno alla Banca Intesa San Paolo

Questa notte a Marigliano alcuni ladri hanno assaltato la...

Danno fuoco ad auto e rifiuti, nuova nube nera sulla provincia

Ieri pomeriggio a Caivano è divampato un incendio su...

Argomenti

Saviano, Guinness World Record per il “Migliaccio” più grande del mondo

Riceviamo e pubblichiamo La città del Carnevale punta al...

Marigliano, assalto notturno alla Banca Intesa San Paolo

Questa notte a Marigliano alcuni ladri hanno assaltato la...

Danno fuoco ad auto e rifiuti, nuova nube nera sulla provincia

Ieri pomeriggio a Caivano è divampato un incendio su...

Pollena Trocchia, al via i festeggiamenti per San Giacomo Apostolo Maggiore

Riceviamo dal Comune di Pollena Trocchia e pubblichiamo Prenderà...

Autonomia Differenziata, Auriemma (M5s): “Governo calpesta sentenza Consulta

Riceviamo e pubblichiamo   "Siamo chiamati a votare alla svelta un...

Assalti ai bancomat, anno record: 461 colpi e Napoli tra le più colpite

Undici misure cautelari tra il Potentino e il Foggiano,...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv