Iscritti 1300, arrivati 1013. Fra questi due soli Campioni: Del Giudice Giuseppe classe 1934 e Visone Antonio classe 1933.
Raccontare le storie di uomini arrivati alla soglia degli ottant’anni non è facile, anzi sarebbe quasi impossibile senza avere una conoscenza diretta delle persone e duratura nel tempo. Ma a noi il passato interessa poco, ci piace partire da questo scatto in Piazza Garibaldi, sotto un timido solo primaverile e un poco in controluce abbiamo fissato sulla pellicola lo sguardo di due uomini che hanno fatto dello sport la loro unica passione di vita.
Ma vediamo da vicino la loro domenica di Sport. Giuseppe Del Giudice, classe 1934, Pinuccio per parenti e amici. Una vita dedicata al lavoro e alla famiglia, che solo da un trentina d’anni si è avvicinato allo sport dilettantistico si è iscritto alla gara insieme alla sua squadra, La Podistica Vesuviana, con la quale alcuni anni fa gareggiò nella mitica Maratona di New York classificandosi fra i primi della sua categoria a livello mondiale. Una soddisfazione che pochi settantenni possono vantare.
Il nostro Pinuccio oggi ha coperto i 10.400 metri in h 1.15.22.80 un tempo enorme per il suo standard che normalmente lo vede scendere tranquillamente sotto i 60 minuti, purtroppo oggi non era in forma a causa di un piccolo intervento chirurgico, ma alla Maratonina non poteva mancare, primo perché si corre a San Giuseppe Vesuviano e secondo perché bisogna sostenere Umberto Postiglione e i suoi ragazzi ci ha detto quando lo abbiamo incontrato fra gli stands fresco come una rosa come se avesse fatto da poco una passeggiata.
Di Visone Antonio classe 1933 sappiamo ben poco, oltre che corre per la Amatori Vesuvio, la squadra del terzo classificato, abbiamo apprezzato la sua grande volontà di ottimo lavoratore: senza pensarci su ha dato una mano per portare via i pesanti cesti regali vinti dai suoi compagni di squadra troppo impegnati a mostrare i trofei. Ma mentre girava per gli stands abbiamo notato il profondo rispetto che riceve da tutti gli atleti che hanno partecipato alla gara, tutti volevano stringere la mano a questo attempato signore che ha chiuso la sua gara in solo h 1.32.25.40 un tempo invidiabile per i tanti spettatori appesantiti da decine di kili di troppo e miliardi di colesterolo nel sangue.
Abbiamo chiesto una foto ai nostri due Campioni e subito decine di persone, fra cui Sindaco e Presidente del Consiglio hanno voluto essere inseriti nell’immagine. Peccato che l’obbiettivo era troppo piccolo e qualcuno è rimasto fuori, ma l’importante è aver immortalato questi due atleti dai quali possiamo imparare tante cose sullo sport e sulla vita e ai quali facciamo l’augurio di vederli ancora gareggiare tante altre volte portando alto il testimone dello Sport pulito e della Solidarietà, principi che devono essere punto di riferimento in ogni manifestazione sportiva.
