San Giorgio a Cremano e il mistero della monnezza semovente

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Sono mesi che, tra San Giorgio e San Sebastiano al Vesuvio, accadono strane cose. I sacchi di immondizia, depositati dai sangiorgesi di sera, si ritrovano ad essere sansebastianesi la mattina.

 La notte è giustamente fatta per dormire e per questo non abbiamo le prove dirette per sostenere quello che qui scriviamo e neanche vogliamo perderci più di tanto il sonno, ma vorremmo comunque capirci qualcosa su questi strani fatti locali.

In effetti, da mesi ormai, gli abitanti di via degli Astronauti e via Figliola a San Sebastiano, assistono a una strana routine che vede peregrinare, i sacchetti di San Giorgio, nottetempo, in quel di San Sebastiano. È risaputo che l’ameno paesello è ambito dai più per la sua altolocata nomea ma non essendo animisti non vogliamo credere che questi possano spostarsi da soli. Posti generalmente all’angolo tra Cupa Cascetta e Via Figliola, i depositi, leciti e illeciti che siano, vengono puntualmente ritrovati l’indomani sul versante opposto della strada e prelevati tra venerdì e sabato dagli operatori ecologici di San Sebastiano.

All’inizio avevamo pensato in una sorta d’accordo tra i due comuni vesuviani ma, interpellati gli addetti ai lavori di San Sebastiano, questi hanno negato tale eventualità, prelevando solo quello che trovano sul versante di loro competenza; anzi hanno asserito di aver più volte richiamato un rivenditore di materiale edilizio sangiorgese che spesso lasciava in quei luoghi i suoi rifiuti. Sta di fatto che gli unici imputabili di questo strano gioco a rimpiattino sembrano essere proprio gli spazzini di San Giorgio che nel pieno della notte, quando passano per il loro consueto giro e forse, non potendo raccogliere l’ingombrante o l’indifferenziato, lo lasciano gentilmente al comune confinante fornito di isola ecologica.

Abbiamo interpellato un dipendente della nuova ditta che opera a San Sebastiano e segnalato la cosa. Al nostro ritorno dal lavoro abbiamo trovato parte dei bustoni nel loro luogo d’origine e il tempo di mangiucchiare qualcosa e il tutto è scomparso, come se niente fosse stato. Sono queste solo supposizioni, ma, in attesa di elementi più probanti, invitiamo chi ci legge a dare una spiegazione migliore a questo sporco mistero.

Alla prossima puntata!

CARRELLATA FOTOGRAFICA

fairbanks-142.blogspot.it/2013/11/il-mistero-della-monezza-semovente.html

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