Giorgio Carcatella, capogruppo provinciale SEL: “Nonostante sia all’opposizione sono riuscito a produrre un risultato significativo per la città: maggiore attenzione per l’ITI Medi, l’ITC Scotellaro ed il Liceo Scientifico Urbani”.
La Provincia di Napoli destina quasi 200.000 euro per le scuole di secondo grado ubicate a San Giorgio a Cremano. È quanto emerso dall’ultimo consiglio provinciale nel quale è stato approvato il Bilancio. A darcene notizia è il consigliere Giorgio Carcatella, capogruppo SEL, che afferma ai nostri taccuini:
«Nonostante la mia condizione di rappresentante dell’opposizione, sono riuscito a produrre un risultato significativo per la città di San Giorgio a Cremano e non solo. La Provincia ha impegnato delle risorse per riqualificare gli spazi esterni dell’ITI Medi, mentre per l’ITC Scotellaro saranno assicurate suppellettili e riqualificata la palestra che versa da tempo in uno stato di abbandono. Per il Liceo Scientifico Urbani, invece, saranno recuperare tre aule attraverso dei locali che sono stati liberati dal custode e che consentiranno ai ragazzi di fare un orario meno complesso. Si interverrà anche per sistemare i solai, danneggiati da infiltrazioni d’acqua»
Giorgio Carcatella è rammaricato per il fatto che «da dieci anni la città attende il nuovo Liceo Scientifico. Nella passata esperienza da consigliere provinciale ero riuscito a far impegnare 7.500.000 per la costruzione della nuova struttura a corso Umberto ma poi le cose sono andate diversamente ed abbiamo privato la città di possedere un ulteriore luogo di aggregazione per le giovani generazioni, visto che la vecchia struttura poteva essere impiegata come scuola di educazione ambientale o formazione professionale».
La città sangiorgese si ritrova oggi ad essere rappresentata da altri due consiglieri provinciali come il sindaco targato Pd Giorgiano e l’assessore all’Ambiente Scognamiglio e l’auspicio di Carcatella è che si punti nel fare squadra «un po’ come si è fatto per la questione dello stir di Tufino, dove al centro ci sono i problemi delle comunità e ognuno si fa carico di intervenire per provare a risolvere le questioni».

