Prosegue la riqualificazione delle città più popolate del Miglio d’Oro.
Venerdì 20 luglio alle 13 sarà inaugurato il nuovo parco pubblico di largo Arso, al confine tra le Città di Portici e San Giorgio. Il termine dei radicali lavori di riqualificazione, durati quasi un anno, hanno ridisegnato l’intera piazza, di superficie triangolare. Alla cerimonia inaugurale saranno presenti gli assessori ai lavori pubblici di Portici e San Giorgio, Giorgio Zinno e Rosario Frosina.
Il costo complessivo dell’intervento è ammontato a 380mila euro, messi a disposizione dai bilanci di entrambi i Comuni.
Il sindaco Giorgiano ha affermato: «A poche settimane dalla mia rielezione siamo già pronti ad inaugurare un nuovo parco pubblico. Come avemmo già occasione di dire un anno fa, quando aprimmo il cantiere, il degrado nell’area è solo un brutto ricordo. Ringrazio ancora una volta il Comune di Portici ed il sindaco Vincenzo Cuomo per aver deciso di impegnarsi insieme a noi per il recupero di questa zona». Grande soddisfazione espressa anche dall’assessore ai LL.PP. di Portici, Rosario Frosina: «Il parco verde dell’Arso è un altro tassello inserito nel grande piano di riqualificazione dell’intero territorio».
Ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici, Giorgio Zinno: «L’area su cui siamo intervenuti è stata completamente rimessa a nuovo. Abbiamo sostituito la pavimentazione nel tentativo di migliorare la qualità e l’identità degli spazi progettati mediante cambi di colore e materiali e attraverso l’installazione di fontane e giostre per bambini. E’ stato rifatto l’intero impianto di illuminazione e piantati nuovi alberi e piante. Guardiamo con soddisfazione al fatto che a Largo Arso ora c’è un nuovo polmone verde posto a confine fra due tra i Comuni più densamente abitati d’Europa. Proseguiamo il nostro impegno per la risistemazione delle periferie».
Le parole del dott. Zinno sono particolarmente significative, dal momento che, nell’attuale Giunta, l’assessore ha mantenuto la delega alla Valorizzazione delle Ville Vesuviane. Su Largo Arso, infatti, affaccia la settecentesca Villa Pignatelli di Montecalvo, che nei mesi scorsi, per una seria lesione strutturale presente nell’ala laterale, fu parzialmente sgomberata. Risolte, infatti, le questioni legali inerenti alla proprietà privata dell’edificio, l’Amministrazione comunale non solo ha provveduto opportunamente e prontamente nella messa in sicurezza della fabbrica, ma mira al recupero della fatiscente struttura, come già per Villa Bruno e Villa Vannucchi. In quest’ottica, quindi, la riqualificazione di Largo Arso, assume ancor più importanza.


