Portici. L.S.U.: una proposta per la stabilizzazione

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L’Ente ha pensato di assumere la maggior parte dei lavoratori a tempo indeterminato con un part-time all’80% mentre gli altri saranno assunti full-time a tempo determinato fino alla scadenza del contratto.

Si profilano nuovi scenari per i 54 Lavoratori Socialmente Utili in servizio al Comune di Portici che da circa 16 anni prestano servizio presso l’Ente porticese e sono in attesa della stabilizzazione.

Dopo giorni di assemblee ed agitazioni, fino ad arrivare al corteo pubblico organizzato lo scorso martedì 12 marzo con partenza da piazza San Ciro, si è svolto un incontro tra il Procuratore, l’amministrazione comunale guidata dal commissario prefettizio Pasquale Manzo e le sigle sindacali, dal quale è emerso una proposta avanzata proprio dall’Ente per porre fine alla diatriba che in questi ultimi tempi sta infervorando il Comune di via Campitelli: assumere subito il 60-70% dei lavoratori a tempo indeterminato nei servizi essenziali (Polizia Municipale, Istruzione e Servizi sociali), con un part-time all’80%. Il rimanente degli operai, invece, verrà assunto full-time a tempo determinato al 100% fino alla scadenza del contratto lavorativo, in vista di una definitiva stabilizzazione da effettuarsi secondo il Protocollo d’Intesa sottoscritto a suo tempo dal Comune e Regione Campania.

«Siamo molto preoccupati per lo stato finanziario del Comune anche perché la questione degli L.S.U. non è l’unico problema che sta vivendo la città: i lavoratori della Coopsema, della Leucopetra e del Global Security Group non percepiscono lo stipendio da mesi – ha dichiarato ai nostri taccuini Alessandro Leonardi, rappresentante CSA di Portici – Per quanto riguarda gli L.S.U. il contratto dovrà essere definito entro il 31 marzo ma c’è di più: la Regione non si è ancora espressa in merito alla proposta avanzata dall’Ente mentre le organizzazioni sindacali che hanno firmato il protocollo d’Intesa (tutte tranne noi del CSA che non firmammo perché non eravamo d’accordo con questa proceduta che ad oggi ha rilevato tutte le sue problematiche) hanno affermato che la cosa potrebbe interessare. I lavoratori socialmente utili decideranno a seguito dell’assemblea che si terrà questa mattina dalle 8 alle 10».

Già, i lavoratori. Diversi L.S.U. sostengono che la proposta sembra fare acqua da diverse parti e dunque si chiedono il motivo per cui non possono essere assunti tutti nello stesso momento, con quali criteri verranno scelti gli operai che saranno stabilizzati subito e se, soprattutto, i lavoratori che verranno assunti full-time a tempo determinato al 100% fino alla scadenza del contratto lavorativo verranno assunti come recita il protocollo d’intesa oppure andranno incontro ad altri problemi. Solo alla fine dell’assemblea, alla quale parteciperanno tutti i dipendenti comunali, sapremo se i lavoratori accetteranno la proposta oppure continueranno la lotta.

Rita Terracciano
Rita Terracciano
Giornalista pubblicista

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