venerdì, Aprile 24, 2026
15.4 C
Napoli

Pomigliano. “Sindaco, abbatta quel ridicolo muro”

Don Aniello Tortora lancia un appello al primo cittadino e lo invita a tenere in alta considerazione le attività che svolge l’AGVH a favoredei disabili.

L’A.G.V.H. a Pomigliano ha una lunga storia ed è stata, per alcuni versi, antesignana sul territorio per l’ attenzione alle fasce più deboli della società. E’ nata nel 1984 con il proposito di promuovere ed organizzare ogni iniziativa intesa a facilitare la completa integrazione delle persone portatrici di handicap.

Scopo dell’Associazione è stato ed è anche quello di lavorare insieme a tutte le associazioni che si occupano dei problemi dei diversamente abili con l’intento di coordinare le attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, scambiare informazioni utili allo studio e all’attuazione dei progetti comuni nell’interesse delle persone svantaggiate. Con tanti amici della parrocchia Maria SS. del Rosario ho sempre condiviso gioie e dolori, speranze e difficoltà dell’Associazione. Tanti si sono avvicinati ai nostri fratelli per rendere il servizio della solidarietà. Qualcuno ha dato la vita per questa giusta causa e adesso sta in paradiso. L’Associazione ha vissuto, nel tempo, tanti momenti di riflessione, di religiosità, di sano divertimento, di vita vissuta insieme: volontari, genitori e ragazzi.

E’ stato ed è un fiore all’occhiello per la città, per le comunità cristiane e per tutti. Punto di riferimento per l’intero territorio, facendo conoscere e portando alla luce il problema drammatico dei diversamente abili. Dal momento che spesso abbiamo occhi per non vedere e orecchi per non udire. E invece l’Associazione ha posto seriamente a tutti il problema dell’integrazione di questi nostri fratelli, la loro dignità, un loro possibile inserimento nel mondo del lavoro, il riconoscimento dei loro diritti. Una bella intuizione dell’associazione sono stati anche i laboratori, attraverso i quali i ragazzi vengono educati a prendere coscienza delle proprie potenzialità creative e ad esprimerle nel migliore dei modi possibili, permettendo loro di acquisire le abilità relative a specifici linguaggi, come ad es.: grafico-pittorico, plastico, musicale, multimediale, grosso-motorie, fino-motorie, di coordinazione oculo-manuale.

Scopo dei laboratori è anche il coinvolgimento dei parenti nella vita della struttura e nelle attività che si svolgono e soprattutto la socializzazione tra i disabili, i familiari, l’ambiente esterno (scuole, associazioni, parrocchie). Certo si può e si deve fare di più. Ma la strada è tracciata. Da sempre l’Associazione ha anche sensibilizzato l’Amministrazione comunale sulle varie attività e soprattutto, a prendere in seria considerazione l’attenzione verso i diversamente abili. Devo dire che le varie Amministrazioni che si sono succedute in questi anni alle parole di sostegno e di impegno non sempre hanno fatto seguire i fatti. Spesso abbiamo dovuto letteralmente “lottare” per far riconoscere i diritti dei ragazzi e, più di ogni altra cosa, per assicurare loro una sede decente, dove poter svolgere le attività.

Attualmente l’AGVH ha sede presso l’ex ONMI. Ma già la vecchia Amministrazione ha creato tanti problemi, riducendo gli spazi e ubicando in quella struttura una scuola per l’infanzia. Nel mese di agosto, poi, l’attuale Amministrazione ha minacciato di ridurre ulteriormente gli spazi all’Associazione, di non pagare le utenze, con il chiaro intento di mandare via i ragazzi da quella struttura, che loro tanto amano ( anche perché c’è un bellissimo giardino, dove soprattutto d’estate possono fare tante attività all’aperto, come il Luglio-insieme). E da qualche settimana l’ennesima sorpresa: il comune ha innalzato una parete divisoria tra gli ambienti, urtando la sensibilità di famiglie, ragazzi e volontari.

A me sembra impossibile (ma vero) che sia successo tutto questo. Viviamo nell’era della globalizzazione e del “villaggio globale” e un ente pubblico invece di favorire l’integrazione alza muri. Sono stato a Berlino e ho visitato, con molto piacere, il “muro caduto” nel 1989. Quest’anno sono stato in Terra Santa e ho sofferto tanto nel vedere il famoso “muro” che divide Israele dai “territori occupati”. Non pensavo proprio che, tornando a Pomigliano, avrei trovato un “territorio occupato”. A Betlemme Giovanni Paolo II disse che oggi è ora di costruire ponti, non muri. Lancio un accorato appello, da questo giornale, al Sindaco di Pomigliano e all’intera Amministrazione, perché abbatta quel “ridicolo” muro e ri-doni tutta la struttura all’AGVH, dove i ragazzi possano essere accolti, amati e sostenuti dai genitori, dai volontari e dall’intera città.

Lì saranno aiutati a crescere nei loro diritti e nella loro dignità. Solo demolendo muri ( ma non solo quelli di carton-gesso!) e costruendo ponti, realizzeremo insieme la “civiltà dell’amore”, a partire dalla nostra città.
(Fonte foto: Rete Internet)

ANNUNCIARE DENUNICARE RINUNCIARE

In evidenza questa settimana

Far West a Somma Vesuviana, 32enne centrato alla schiena da proiettili

Momenti di tensione nella notte a Somma Vesuviana, dove...

Elezioni, a Ottaviano è sfida sull’esperienza: grande frammentazione tra civiche e coalizioni

A poche ore dalla presentazione ufficiale delle liste, il...

Ermal Meta vince il Premio Elsa Morante Musica 2026 con “Stella Stellina”

Riceviamo e pubblichiamo:  “𝐒𝐭𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢𝐧𝐚”, 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐟𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐚𝐥𝐯𝐚 𝐢𝐥...

Investimenti e lavoro, Romano rilancia: “Zes certezza per il Sud”

Le Zone Economiche Speciali come architrave dello sviluppo del...

Crolla palazzina nel centro storico, si scava tra le macerie per eventuali vittime

  Una palazzina è crollata nella notte nel centro di...

Argomenti

Far West a Somma Vesuviana, 32enne centrato alla schiena da proiettili

Momenti di tensione nella notte a Somma Vesuviana, dove...

Ermal Meta vince il Premio Elsa Morante Musica 2026 con “Stella Stellina”

Riceviamo e pubblichiamo:  “𝐒𝐭𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢𝐧𝐚”, 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐟𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐚𝐥𝐯𝐚 𝐢𝐥...

Investimenti e lavoro, Romano rilancia: “Zes certezza per il Sud”

Le Zone Economiche Speciali come architrave dello sviluppo del...

Crolla palazzina nel centro storico, si scava tra le macerie per eventuali vittime

  Una palazzina è crollata nella notte nel centro di...

Portici, incendio in casa: anziana muore tra le fiamme

Un incendio improvviso e devastante ha causato la morte...

Casalnuovo e Volla, interdittive antimafia a ditte di pulizia, edilizia e commercio ortofrutticolo

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto alle infiltrazioni della...

Related Articles

Categorie popolari

Adv