Ma l’opposizione Pd accusa: ” decisione arrogante e irresponsabile” . Gli stessi revisori dei conti del comune avevano bocciato il documento contabile per una serie di presunte irregolarità .
Nonostante il parere sfavorevole dei revisori dei conti, che avevano evidenziato una serie di irregolarità nella spesa di danaro pubblico risalente all’anno scorso, la maggioranza di centrodestra ieri sera ha approvato il conto consuntivo del 2012. Solo due gli astenuti, Renga e Oratino, tra i venti consiglieri che hanno detto si al delicato documento contabile. Compatta l’opposizione Pd, i cui dieci esponenti hanno respinto al mittente la decisione del sindaco Raffaele Russo ( Pdl ) e dei suoi sostenitori.
“E’ stata una decisione arrogante e irresponsabile – stigmatizza Eduardo Riccio, consigliere del Partito Democratico – un voto negativo perché nessuno dei consiglieri comunali né il sindaco sono stati capaci di motivare le ragioni per le quali sarebbe stato necessario discostarsi dal parere dei revisori, il cui orientamento inchioda l’amministrazione alle proprie responsabilità, frutto di un’obiettiva incapacità nel gestire sia l’ente che le partecipate”. Nella loro relazione i revisori dei conti scrivono di irregolarità nel trasferimento di 320mila euro dal comune all’Enam e nell’erogazione di un rimborso spese di oltre 26mila euro al consiglio di amministrazione della società di nettezza urbana. Rimborso spese che non sarebbe mai stato chiarito.
Mancata trasparenza dei flussi di danaro pubblico – sempre secondo i revisori – anche nell’ambito delle altre partecipate, l’Asm, e delle fondazioni. Ma il sindaco replica seccamente alle accuse: “Abbiamo approvato il consuntivo perché il parere dei revisori dei conti non ci ha convinto. Il dirigente sei servizi finanziari ha infatti dimostrato che i sette punti evidenziati dai revisori erano tutti sballati ”. Russo critica il comportamento dei tre componenti del collegio di controllo delle spese comunali. “ Io non li ho capiti, non si sono nemmeno interfacciati con noi – lamenta il sindaco – comunque ormai sono in scadenza di mandato ”.
Per quanto riguarda infine la certezza dell’ opposizione circa una scontata indagine, all’esito di questo voto, da parte della Corte dei Conti, il capo dell’esecutivo locale spiega di “ aver sviscerato uno a uno tutti i punti della relazione dei revisori ” e che “ non c’è nulla che possa far pensare a un danno erariale ”.

