Continua la repressione del Corpo Forestale dello Stato nei confronti dell’illegalità nel settore agroalimentare. Nel corso del controllo sono emersi anche illeciti urbanistici e ambientali per tettoie abusive e scarico di acque industriali.
Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Parco Nazionale del Vesuvio, unitamente ad una aliquota della sezione di P.G. della Procura di Nola e personale dell’A.S.L. di Sant’Anastasia competente per territorio, hanno denunciato il sign. Z.C. per illecito amministrativo e abusivismo edilizio, proprietario e gestore di un supermercato, in agro del Comune di Pollena Trocchia
I controlli, sono scattati, a seguito di mirati servizi volti al controllo della genuinità dei prodotti agroalimentari attraverso specifici controlli sulla etichettatura e tracciabilità degli alimenti. Gli uomini del Corpo Forestale, coordinati dal Dott. Antonio Lamberti e diretti dal Commissario Capo Giovanni Cenere, hanno così posto sotto controllo un noto supermercato di Pollena Trocchia. Dai controlli effettuati è emerso un cattivo stato di conservazione della merce, carni scadute nonché evidenti e macroscopiche violazioni sulla tracciabilità dei prodotti agroalimentari. Sono state così poste sotto sequestro amministrativo confezioni di carne già imbustate e pronte per la vendita ma scadute da 15 giorni.
Durante le fasi del controllo gli addetti alle vendite cercavano di occultare agli agenti ulteriori prodotti alimentari anch’essi scaduti, ma venivano prontamente fermati. I controlli hanno interessato anche i manufatti oggetto dell’attività commerciale dove unitamente all’ufficio tecnico del Comune di Pollena Trocchia sono state rilevate opere abusive consistenti in tettoia di circa 100 mq e diverse piattaforme in cemento connesse all’attività commerciale. Sono in corso ulteriori indagini in merito alle autorizzazioni degli scarichi delle acque reflue provenienti dal reparto di lavorazione delle carni. Per il Sign. Z. C. è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per gli abusi edilizi più le sanzioni amministrativi e sequestro in merito alle normative sugli alimenti.
(Fonte foto: Rete Internet)





