Passati i venti giorni per il ritiro delle dimissioni di Mario Iervolino. L’ex sindaco gioca le sue carte per un seggio al Parlamento, le forze politiche si organizzano per le prossime elezioni.
È scaduto ieri sera il tempo a disposizione di Mario Iervolino per ritirare le dimissioni e tornare ad occupare la poltrona di primo cittadino di Ottaviano. Salvo sorprese, dunque, ad Ottaviano si va velocemente verso le elezioni anticipate, che dovrebbero tenersi in primavera.
Scaduti i venti giorni utili per il ritiro delle dimissioni, a partire da questa mattina il Prefetto di Napoli potrebbe nominare il commissario che guiderà la cittadina vesuviana fino alla primavera del 2013. Sarà quello anche il periodo in cui Mario Iervolino potrebbe essere impegnato nella campagna elettorale per un seggio alla Camera dei Deputati o al Senato. Spiega Iervolino: “Sono consapevole che si tratta di un impegno importante e difficile, ma le mie dimissioni sono state una scelta ponderata”. Ovviamente il nuovo scenario politico che dovrebbe delinearsi lascia ipotizzare una vera e propria bagarre per la corsa alla carica di primo cittadino. In questo momento il Comune è gestito da Francesca Ambrosio, la vicesindaco nominata da Iervolino successivamente al suo secondo mandato.
Ambrosio non è stata interessata dal recente rimpasto, è uscita indenne dalle accuse di alcuni suoi avversari interni e potrebbe essere la soluzione che il Pd individuerebbe per dare continuità alla gestione di Iervolino. Ma anche le due new entry in giunta, Alberto Capasso e Michelangelo Ambrosio, sono nomi che il centrosinistra potrebbe spendere, considerato il loro alto profilo professionale. Da registrare, poi, un chiaro dietrofront, quello di Luca Capasso, avvocato penalista e consigliere comunale di minoranza. Indicato più volte come possibile candidato sindaco in una coalizione di centrodestra, Capasso si tira indietro e spiega: “Non alcuna intenzione di trascurare il mio lavoro per l’agone politico. Trovo, anzi, paradossale che si tiri in ballo il mio nome senza che io abbia mai avanzato alcuna autocandidatura”.
Gli altri possibili candidati a sindaco continuano ad essere Andrea Nocerino (che sta lavorando per aggregare gran parte della società civile) o anche Luigi Aprile (molto presente nelle iniziative pubbliche della cittadina vesuviana e reduce da un buon risultato alle ultime provinciali). Non si escludono, infine, le sorprese: candidati di cui non si parla ora ma che potrebbero venire fuori all’ultimo momento. La lunga corsa verso la poltrona di sindaco di Ottaviano, infatti, è appena cominciata.

