Con oltre 800 voti la proposta dell’Accan per la coalizione di centro-sinistra vince le primarie, sbaragliando i candidati di Pd e Sel.
È MariafrancaTripaldi il candidato sindaco del centro-sinistra per le prossime comunali di Nola. Preferita da oltre 800 elettori, la cinquantatrenne avvocatessa nolana ha vinto le primarie indette dalla coalizione Nola che cambia, tenutesi nella giornata di ieri su tutto il territorio di Nola. Cinque i seggi in cui si è votato, di cui due collocati in città e i restanti tre rispettivamente nelle frazioni di Polvica e Piazzolla e in località Pizzone; più di 2.200 i votanti, una cifra che ha superato le aspettative di molti e lasciato anche qualche perplessità in chi vi ha intravisto una presenza dell’elettorato solitamente riconducibile al centro-destra; scarsi risultati a Polvica, che si conferma roccaforte di Forza Italia con solamente 13 voti per queste primarie.
Positiva è stata invece la frequenza negli altri seggi, specialmente in quelli del centro di Nola, che in diversi momenti della giornata hanno visto code di elettori affollare i locali di Pd e SEL, le due sedi adibite per le votazioni in città. La Tripaldi, che in passato si era già candidata con i Verdi, per Nola che cambia si è presentata senza un partito di riferimento ma supportata dall’ACCAN, un’associazione locale di commercianti di cui lei stessa è rappresentante. Con il risultato di ieri si conferma prima donna che concorre per la poltrona di sindaco di Nola.
A poco meno di 50 voti di distanza si è piazzato l’esponente per il PD, Francesco Passaro, secondo i dati ancora ufficiosi vincitore sul perimetro cittadino di Nola; circa 550 i voti di Gianluca Napolitano, sostenuto da Sel, Città Viva e una parte del PD Nola, attorno ai 140 le preferenze espresse per Maurizio Costagliola, candidato indipendente. Scelto il candidato sindaco, non resta che attendere la composizione delle liste che andranno a sostenerlo e le reazioni dei competitori per le amministrative di maggio. Mentre si votava per il sindaco del centro-sinistra, infatti, Paolo Russo ha riunito la squadra di giovani e vecchie leve dell’ex Pdl Nola per definire il programma elettorale che sosterrà la candidatura di Geremia Biancardi.
Ciò all’indomani dell’affissione nelle vie di Nola di un manifesto, a firma Forza Italia, con toni dissuasori nei confronti delle concomitanti primarie. Riportiamo il testo: “Per le primarie me la dai una mano? Questa l’impertinente domanda che centinaia di nostri elettori si sentono fare da candidati e galoppini delle primarie del Pd. Sì, lo sappiamo che – continua la domanda – non votate per noi e che mai ci voterete alle elezioni vere, ma queste sono solo le primarie.
Per favore dateci una mano e pure un euro. Noi, interdetti, ci chiediamo: che dobbiamo fare? Volete che il contendente di Biancardi lo scegliamo noi? Volete che vi indichiamo chi è il migliore o chi è il meno peggio di voi? No, nulla di tutto questo. Non vi daremo suggerimenti. Lasceremo che si consumi questa ridicola farsa, anticipazione della consueta sconfitta. Mentre noi, con Biancardi, continuiamo ad affrontare i problemi della nostra città e, soprattutto, a risolverli, voi continuate pure a chiedere, rossi in viso, agli elettori di Forza Italia di scegliere il vostro candidato! Vinca il migliore!”.
(>Fonte foto: Rete internet)


