L’avanguardia del cinema contemporaneo è di scena in queste settimane a Nola, che ospita “Il Mese del Documentario”, e “Primo Piano: Sì! Il Dibattito Sì”.
Due rassegne cinematografiche sono in corso in queste settimane a Nola. Due cicli di eventi diversi ma ugualmente dedicati alle espressioni contemporanee del linguaggio cinematografico, il documentario e il cinema indipendente.
Cinque docu-film sono le opere, infatti, proposte da “Il Mese del Documentario”, l’evento ideato da Doc/it (Associazione dei Documentaristi Italiani) e dall’associazione “100 autori”, promosso a Nola dall’assessorato ai beni culturali guidato da Cinzia Trinchese. La rassegna, in programma dal 9 gennaio al 13 febbraio, coinvolge dodici città europee oltre Nola, tra cui le maggiori capitali italiane, invitate a partecipare attivamente con il proprio pubblico per decretare il film vincitore del Doc/it Professional Award.
Le proiezioni, ospitate a Nola dal multisala Savoia, hanno preso il via lo scorso 16 gennaio con “Le cose belle” di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno e proseguiranno per altri quattro giovedì alle ore 21: il 23 gennaio con “Il libraio di Belfast” di Alessandra Celesia , il 30 gennaio con “Il gemello” di Vincenzo Marra, il 6 febbraio con “Materia oscura” di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, il 13 febbraio con “Noi non siamo come James Bond” di Mario Balsamo. Giovedì il giorno prescelto anche per l’altra rassegna cinematografica che sta interessando Nola in questo inverno.
Il ristobistrot culturale La Festa dei Folli sta infatti ospitando dallo scorso 9 gennaio il cineforum “Primo Piano: Sì! Il dibattito sì!”, un’iniziativa nata con l’affiliazione dell’associazione nolana a “Distribuzione Indipendente”, rete distributiva libera che propone in prima nazionale e in contemporanea tra le sale italiane aderenti le ultime opere del cinema indipendente, d’autore e di genere. Dopo l’esordio con “Spaghetti Story” di Ciro De Caro, gli appuntamenti continuano nelle prossime settimane ogni giovedì a partire dalle ore 20 con “Red Krokodil” di Domiziano Cristopharo, “Carta Bianca” di Andrés A. Maldonado, “In nomine Satan” di Emanuele Cerman, “Una domenica notte” di Giuseppe Marco Albano e con le opere internazionali di Petr Zelenka “I fratelli Karamazov” e di Chen Zhuo “Song of silence”.
Ad ogni proiezione segue un dibattito sulle tematiche sociali e culturali affrontate nei film stessi, tra cui il tema della violenza sulle donne, che seguirà alla proiezione di “la Città delle donne oggi” di Chiara Sambuchi, e quello degli immigrati, a cui verrà dato spazio durante la proiezione di “La-Bas” di Guido Lombardi. Alla rassegna “Primo Piano” sarà inoltre affiancata una degustazione di prodotti locali, tipicità campane e produzioni di “Libera Terra”. Domani, giovedì 23 gennaio, per “Il Mese del Documentario” sarà proiettato “Il libraio di Belfast” alle 21 al cinema Savoia, per “Primo Piano”, invece, alle 20 presso la sala ARCI/UCCA La Festa dei Folli “Red Krokodil”.
(Fonte foto: Rete Internet)

