Gli ambulanti uniti per la tutela dei loro diritti e per salvaguardare gli acquirenti da merce contraffatta e scippi.
All’AMB ha già aderito l’80% delle 126 unità che lavorano ogni martedì lungo via Settetermini e che hanno già decretato il loro presidente, Francesco Auricchio, che tiene a sottolineare: “Non abbiamo colori politici. La nostra è una associazione di categoria che vuole affrontare in maniera coesa i disagi che viviamo ogni giorno”. Il lavoratori si sono associati con l’obiettivo di costruire, insieme, un nuovo percorso per difendere e valorizzare una categoria “troppo spesso mortificata”.
Il presidente Auricchio racconta che da circa trent’anni sono costretti a svolgere la fiera settimanale del martedì lungo la strada provinciale Settetermini, con tutte le difficoltà e le problematiche che ne conseguono. Abusivi, extracomunitari che rifilano merci contraffatte e persino borseggiatori. “In queste condizioni, e senza le necessarie condizioni di vivibilità, è praticamente impossibile riuscire a lavorare – spiega Auricchio -. Apprezziamo il lavoro svolto dalle forze dell’ordine, ma purtroppo non basta”. Per questo motivo, il principale intento dell’associazione è creare un canale di comunicazione diretta, efficiente e risolutiva con l’amministrazione comunale, attualmente guidata dal sindaco Giuseppe Balzano, anche in prospettiva dell’apertura della nuova area mercato.
“Spero di incontrare quanto prima il primo cittadino di Boscoreale e avviare un dialogo costruttivo per risolvere, insieme, i problemi della nostra categoria. Il mercato – conclude – può e deve rappresentare un risorsa per il territorio ed una opportunità per gli acquirenti, soprattutto in considerazione della crisi economica”.

