Napoli: stazione Toledo più bella d’Europa

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Classifica inglese redatta dal quotidiano Daily Telegraph: la fermata Toledo domina su Mosca e sulla Solna di Stoccolma.

Una città che rasserena l’anima. Sembrano sogni le foto, i progetti, i modellini della piazza Municipio prossima, di una piazza Garibaldi a misura d’uomo e di estetica, di una piazza Nicola Amore regno dell’architettura applicata alla funzionalità. Insomma, Napoli oggi possiede l’unico museo d’arte contemporanea con pubblico garantito a milioni, e a un costo sostanzialmente nullo. Ed è in questo circuito virtuoso ma mai lambiccato che si inserisce la linea 1 della Metropolitana di Napoli, relativamente giovane nel suo complesso, nota per l’elevato contenuto tecnologico, più che per la sua efficienza.

In particolare, la stazione Toledo, mostrata con orgoglio al pubblico per la prima volta ad aprile 2012 in occasione delle regate della Coppa America, è entrata in funzione solo dal 17 settembre e comunque non ancora a pieno regime come tappa intermedia sulla linea navetta che collega piazza Dante con piazza Bovio, fermata Università. Se da una parte quindi ci vorrà ancora del tempo affinché sia utilizzabile al 100%, dall’altra alcune soddisfazioni già le ha date. Infatti la stazione è stata nominata da una classifica del quotidiano inglese The Daily Telegraph come la fermata della metropolitana più bella d’Europa. Le opere che fregiano la stazione Toledo di tale segnalazione portano la firma di Robert Wilson (By the sea, you and me e Relative Light) William Kentridge (Ferrovia Centrale per la città di Napoli,) e Achille Cevoli, mentre il progetto è dell’architetto catalano Oscar Tousquetes.

Ben cinque piani per un percorso che segna attraverso i colori il passaggio dalla terra al mare, mentre uno spettacolare ‘cratere’ collega la superficie con la grande hall situata 40 metri più in basso. Dopo Toledo toccherà alle fermate Filangieri, su Via Duomo, e quella di Piazza Garibaldi, che con il recente sblocco dei fondi da parte della Regione Campania dovrebbe essere conclusa entro l’autunno. Tuttavia, non mancano coloro che sul sito del quotidiano fanno notare prestigiose assenze. C’è anche chi usa una sprezzante ironia per sottolineare le contraddizioni di una città come Napoli che ha una delle metropolitane più belle d’Europa, ma allo stesso tempo non riesce a risolvere alcuni dei suoi atavici problemi come quello dello smaltimento dei rifiuti:

«Vedere Napoli al primo posto ci fa capire perché questa città è vicina alla bancarotta – scrive un lettore del sito britannico – Invece di spendere tantissimi soldi per costruire metropolitane artistiche potrebbero usare questo denaro per comprare bidoni della spazzatura».
(Fonte foto: Rete Internet)

CAMPANIA CONTEMPORANEA

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