La XIV edizione del Festival di musica popolare sarà inaugurata domani sera a Piedigrotta. La festa verrà interamente dedicata al sommese Zi’ Riccardo, fondatore del gruppo folk “Zi’ Riccardo e le Donne della Tammorra”, recentemente scomparso.
Verrà inaugurata domani a Napoli, la Notte della Tammorra, il Festival di musica e cultura popolare alla sua XIV edizione. La kermesse musicale avrà come palcoscenico l’isola pedonale di via Galiani a Piedigrotta e sarà dedicata al re della musica popolare, Riccardo Esposito Abete, detto “Zi’ Riccardo”, originario di Somma Vesuviana e fondatore del gruppo folk “Zi’ Riccardo e le Donne della Tammorra” recentemente scomparso.
Tra gli organizzatori dell’evento, Carlo Faiello, il cantautore napoletano che per ben quattordici anni ha fatto parte della “Nuova Compagnia di Canto Popolare”, uno dei più importanti gruppi di musica folk al mondo. “L’obiettivo della serata – ha dichiarato Faiello in un’intervista al Corriere del Mezzogiorno- è quello di dimostrare il legame profondo e simbolico tra tradizione ed innovazione, per cui ricucire i fili del passato significa avere una solida tela nel futuro – spiega il maestro Faiello -. Come per le passate edizioni si farà attenzione a non riproporre una rappresentazione nostalgica o oleografica, nè tanto meno sarà una operazione erudita o dotta, ma si resterà fedele allo spirito per cui negli anni precedenti l’evento si è contraddistinto: una grande festa popolare”.
La Notte della Tammorra, che celebrerà con Tarantelle e Ballarelle, Tammurriate e Pizziche Tarantate, Saltarelli e Canti a Distesa, le diverse forme della musica popolare, quest’anno verrà inserita nell’ambito delle manifestazioni della festa di Piedigrotta e si affiancherà alle celebrazioni religiose della ricorrenza.


