Non tarda ad arrivare la risposta del primo cittadino in base alle ultime affermazioni dellìattivista del Movimento 5 Stelle sulle aggressioni subite domenica scorsa dall’assessore Porcaro.
E’ per me doveroso offrire, come da sempre sono abituato a fare ed evitando accuratamente il merito dell’occorso, un immediato quanto tempestivo contributo chiarificatore circa gli accadimenti che si sono verificati il 13 gennaio 2013 e che hanno visto coinvolto l’assessore Porcaro e l’Arch. Leopoldo Esposito.
La lettura dell’articolo a firma di quest’ultimo con per titolo “Mariglianella, appello di Leopoldo Esposito” necessita nella sua interezza, di delucidazioni e, soprattutto, di un severo richiamo al senso di responsabilità circa le irriverenti quanto incollocabili affermazioni in esso contenuto. La carica che ricopro come Sindaco e soprattutto le responsabilità sottese allo svolgimento dell’incarico conferitomi dai cittadini di Mariglianella impone, come dicevo, un doveroso chiarimento in merito, affinché ognuno di noi possa, nell’intimo della propria coscienza e non già con attestati di solidarietà che sanno tanto di opportunismo politico, trarne le dovute conclusioni od ancora valutazioni su tutto quanto accaduto al di là di quanto si è scritto e di quanto si è letto.
A mio giudizio la grave vicenda che ha interessato l’Esposito e il Porcaro avrá, come é giusto che sia, la idonea collocazione nella sede opportuna: sembrerebbe un fuor d’opera impegnare l’istituzione locale nella disamina di un fatto privato che inerisce esclusivamente la loro sfera personale. E se proprio si é chiamati in causa e costretti ad esprimere una valutazione a cagione di tutto quanto ad arte si sta montando sulla vicenda, come sempre, bisogna partire da dati inconfutabili e certi e non da pseudo-giustificazioni addotte da parte di chi è addirittura coinvolto.
Ed allora certo ed inconfutabile è l’abuso edilizio posto in essere da te egregio architetto Leopoldo Esposito, abuso che tra l’altro si colora di gravità proprio per la professione che svolgi e che impone conoscenza adeguata circa i modi ed i tempi: altro che errore sulla tempistica. Inoltre, e sempre per amore della verità, ti ricordo il modus operandi da te tenuto proprio relativamente alla SCIA ovvero al sopralluogo cui tu stesso fai riferimento nell’articolo: tutto ciò non ti fa onore ma, soprattutto, offre una immagine di te davvero deleteria anche e soprattutto in funzione della tua appartenenza ad un movimento politico (MOVIMENTO CINQUE STELLE) che annovera come proprio cavallo di battaglia elettorale la legalità e la giustizia.
Perplessità suscita la visione del video pubblicato su YOU TUBE e l’attestato di solidarietà espresso dal candidato del Movimento Cinque Stelle Luigi Di Maio al quale, comunque, va l’augurio di vedersi riconosciuto eletto nella prossima tornata elettorale: il giudizio da lei espresso sia nel video che nell’attestato di solidarietà sulla scorta di una rappresentazione unilaterale senza alcuna conoscenza diretta dei fatti, ignorando, altresì, la storia personale dei singoli, anche di chi lei dice di conoscere, non sembra essere oculato. Mi auguro che lei, operati gli opportuni approfondimenti, possa nuovamente esprimersi in merito soprattutto in ossequio ai rigorosi e lodevoli sistemi di reclutamento degli attivisti al suo partito, evitando così, che la questione possa essere portata a conoscenza e, dunque, disciplinata dal leader nazionale del suo partito, Beppe Grillo.
Ad ogni modo se vuole le comunicherò la data della prossima seduta di giunta affinché non si possa avere dubbi sulla mia presenza presso la Sede Comunale in funzione della paventata manifestazione. Ritornando a te, caro Leopoldo, hai proprio ragione quando affermi, con maldestra ironia, che noi della maggioranza abbiamo qualcosa in comune. E’ opportuno che tu sappia, se mai ti sfuggisse, che il mio gruppo si è da sempre contraddistinto per la onestà e la integrità, qualità queste che si appartengono ad ognuno di noi.
Ripugnano al buon senso le tue affermazioni relative alle false dichiarazioni da me espresse (non so come e non so quando) anche perché non ne ho mai fatte in ragione, innanzitutto, della mia dignità personale ed anche della carica istituzionale che ricopro e che impone ossequio totale alla legalità ed alla rettitudine che un buon padre di famiglia deve tenere. Relativamente al tuo appello circa un incontro pubblico ti comunico, anche se ne sei sempre stato a conoscenza, che sono pronto a qualsivoglia confronto in presenza anche della stampa, che sia inspirato alla ricerca della vera verità: ognuno di noi che occupa un ruolo pubblico, e per esso intendo anche te che sei un attivista politico nonchè già candidato non eletto al Consiglio Comunale di Mariglianella, dovrebbe palesarsi completamente, nel senso di mettere sul tavolo anche gli eventuali scheletri che si tendono, istintivamente, a lasciare nell’armadio.
E’ solo così che l’apparire lascia il campo all’essere. Che la verità impera sulla menzogna. Io sono pronto a farlo dove e quando vuoi: altro che dimissioni. Spero tu altrettanto. Ti basti sapere che la battaglia sulla trasparenza della vita amministrativa e civile ed in generale la battaglia sulla e per la legalità non si vince con la pubblicazione, sui blog, di articoli quasi sempre artefatti e denigratori, ma con l’esempio personale che offriamo. Non bisogna mai dimenticare che il giudizio si appartiene agli altri. Ad ogni modo non consento né a te né a nessun altro di delegittimare figure istituzionali scelte in base a criteri quali la moralità personale, la incensuratezza giudiziaria e la onestà intellettuale.
Questi i criteri da sempre adottati e condivisi da ognuno di noi a fondamento cardine della nostra vita politica, civile ed amministrativa. E’ evidente che situazione del tipo, atte esclusivamente alla strumentalizzazione politico-amministrativa, non distoglieranno la nostra attenzione circa il lavoro a compiersi. Nel mentre tu parli noi continueremo ad operare per il benessere di tutti, anche del tuo, cercando di raggiungere gli agognati traguardi che ci siamo prefissati. Ti valga un esempio per tutti: il finanziamento da noi ottenuto per la bonifica del sito Agrimonda.
Il Sindaco Felice Di Maiolo
(Fonte foto: Rete Internet)

