Comunicazione telefonica tra Tuccillo e il grande attore di origine afragolese, il “Jep Gambardella” protagonista del film del napoletanissimo Sorrentino, premiato col massimo riconoscimento cinematografico. L’artista: “Grazie dell’affetto”.
“Ringrazio della grande manifestazione d’affetto rivoltami dalla città e confermo il profondo legame con le mie radici”. Toni Servillo ha voluto ringraziare così la cittadinanza, durante una recentissima conversazione telefonica con il sindaco di Afragola, Mimmo Tuccillo. Afragola è entusiasta e orgogliosa per il grande attore. Un amore espresso con manifesti affissi nelle strade e tabelloni luminosi realizzati dal comune dedicati dopo l’oscar conferito alla “Grande Bellezza”, il film di cui Servillo è assoluto protagonista. Nato ad Afragola 55 anni fa, Toni Servillo ha risposto anche all’invito avanzato dal primo cittadino nei giorni scorsi per un evento pubblico, un festeggiamento con la città d’origine della sua famiglia per il prestigioso riconoscimento dell’Academy.
” Servillo – riferisce ancora il sindaco Tuccillo – ha confessato di essere molto restio a partecipare a questo genere di avvenimenti. Ma valuterà la nostra proposta. Mi ha detto, infatti, di essere rimasto felicemente colpito e di aver potuto constatare di persona il calore mostrato dalla città nei suoi confronti. Per questo motivo – conclude il primo cittadino di Afragola – ho voluto rinnovargli al telefono la nostra soddisfazione per il risultato raggiunto, che rappresenta un simbolo positivo di riscatto per la nostra città “. Toni Servillo è nato ad Afragola ma la sua famiglia si trasferì a Caserta negli anni Sessanta, quando lui era ancora bambino. Al capoluogo di Terra di Lavoro sono infatti legati i ricordi personali più importanti del grande artista, che comunque non è affatto dimentico dei suoi natali afragolesi.
(>Fonte foto: Rete internet)


