fbpx
venerdì, Luglio 1, 2022

La radio a scuola: i giovani “trasmettono” le loro idee sulla discriminazione

Array

Grazie al progetto Underadio e al supporto di “Save the cildren”, molti giovani studenti sono stati avvicinati al mondo della radio, divenendo protagonisti di vere e proprie trasmissioni, in cui hanno potuto dire la loro su tematiche attuali.

Il progetto Underadio ha portato nelle classi la “radio”, il mezzo di comunicazione di massa che da un’analisi dell’Università La Sorbona di Parigi sarebbe messa in agonia proprio dai giovani adolescenti. Infatti l’80% della popolazione europea ascolta la radio, eccezion fatta per la fascia d’età che va dai 14 ai 18 anni la radio e gli operatori di Underadio l’hanno presentata ai ragazzi rendendoli protagonisti di trasmissioni radiofoniche digitali e affidando a loro il ruolo di protagonisti in numerose scuole di Napoli dopo le favorevoli esperienze svolte a Roma.

Il supporto di Save the Children ha reso possibile tutto ciò e hanno risposto all’appello ben dodici scuole napoletane: Baracca, Marie Curie, Ruggero Bonghi, Casanova/Costantinopoli, Giordani/ex Striano, Mercalli, Umberto, Marotta, Bovio Colletta, Sogliano, Ristori e il Villari.
Infatti i giovanissimi, proprio quelli che frequentano le scuole superiori di primo e secondo grado, che risultano sono gli utenti minori della radio in modo innovativo e rivoluzionario hanno parlato di tematiche importanti attraverso la radio digitale.

Dopo un anno di lavoro svolto in piena collaborazione con i docenti che hanno aderito all’iniziativa giovedì 15 maggio gli studenti delle diverse scuole si incontreranno per l’evento finale di quest’anno scolastico.
Già nel corso dell’anno sono stati frequenti gli incontri di redazione centrale svolti di solito presso la scuola Sogliano per condividere il lavoro svolto nelle singole sedi e per preparare gli eventi romani che li hanno visti protagonisti di eventi significativi e di interventi di grande livello.

Le tre redazioni cittadine si incontreranno alle ore 10.00 alla stazione centrale e realizzeranno un flash mob sulle tematiche della discriminazione in una mattinata itinerante durante la quale racconteranno la Napoli reale e quella dei loro sogni.

La giornata sarà fortemente impegnativa e avrà il suo culmine nelle attività seminariali e laboratoriali che si svolgeranno presso il Liceo Umberto di Napoli alla presenza e con il contributo di Raffaella Milano, Direttore di Programma Italia Save the Children Italia Onlus, Annamaria Palmieri, assessore alla Pubblica Istruzione di Napoli, Paolo Lattanzio, Coordinatore nazionale di Underadio e Francesca Giolivo, Refernte territoriale del Progetto.
Nel corso del pomeriggio saranno presentati i contributi e le prove d’opera dei singolo Istituti e verranno condivise le buone pratiche da far confluire nei curricoli delle singole scuole.

OSSERVATORIO ADOLESCENTI

Ultime notizie
Notizie correate