LA PENISOLA SORRENTINA IN MUSICA: “DOPPIO GIOCO” AL COCUMELLA

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Inaugura il 27 maggio la rassegna di concerti all’hotel Cocumella di Sant’Agnello, primo appuntamento all’insegna della musica di Schubert, sulla splendida cornice del più antico albergo sorrentino.

Da Castellammare a Punta Campanella 190 chilometri di paradiso. Località immerse in uno scenario incantevole, chiese dalle cupole maiolicate e luoghi d’otium. Meta di viaggiatori sin dal settecento: Wagner, Nietzsche e Dickens la scelsero come tappa del loro viaggio culturale, ritraendone la bellezza nelle loro pagine. Ma al di là dell’antichità, al di là del classicismo, vi sono tanti altri motivi che fanno di questi posti d’otium i luoghi più frequentati del Grand Tour. Infatti a fotografare la penisola sorrentina, quest’estate, sarà anche la musica. Il Grand Hotel Cocumella di Sant’agnello e il Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini organizzano una rassegna di concerti dal titolo "Doppio Gioco", che offrirà al pubblico l’opportunità di godere dei meravigliosi luoghi del più antico albergo sorrentino.

La rassegna sarà articolata sulla successione di sette concerti affidati ad altrettante coppie di artisti, che si esibiranno in location suggestive, come la chiesa, i saloni e le terrazze a picco sul mare del prestigioso hotel, rifugio privilegiato, nei secoli, di personaggi come Mary Shelley, Goethe e più di recente di Eduardo de Filippo, Alberto Moravia. Primo appuntamento all’insegna della musica di Schubert domenica 27 maggio, alle 20.30: i giovani Marcello Nardis, tenore, e Salvatore Morra, chitarrista, saranno protagonisti di un concerto in anteprima nazionale, presentando la raccolta di Lieder, originariamente composta per pianoforte.

Ricostruire l’ambientazione timbrica originale delle partiture, attingendo direttamente dagli spartiti di Schubert: questa la "sfida" di Marcello Nardis, di formazione italo-austriaca, allievo del tenore Peter Schreier e ritenuto uno dei più interessanti liederisti della sua generazione, affiancato dal giovane chitarrista Salvatore Morra. Insomma, non solo tripudio di colori e sapori, ma anche musica e scenari mozzafiato che dominano il mare. In occasione dei concerti, infatti, gli ospiti avranno la possibilità di consumare, prima del momento musicale, un aperitivo al tramonto. Per chi intende proseguire la serata al Cocumella, potrà concedersi una cena da "Scintilla", il rinomato ristorante dell’hotel, o al "Coku", altro ristorante a picco sul mare. Luoghi storicamente votati alla cultura, all’accoglienza ed al benessere, uniti stavolta dalla passione per la musica. Niente di più valido, dunque, per la valorizzazione di un’immagine colta e raffinata, quale quella della nostra penisola sorrentina.

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