Rimane agli arresti domiciliari Gaetano D’Anna, il trentottenne pluripregiudicato che ieri sera è stato tra i protagonisti della rissa ai danni del personale sanitario, consumata nel pronto soccorso della clinica Villa dei Fiori.
Domattina al Policlinico di Napoli sarà effettuata l’autospia sul corpo di Domenico D’Inverno, il diciassettenne morto ieri sera nel centro di Acerra mentre era alla guida, senza casco, del motoscooter del padre, una potente Honda Silver Wing 600, bolide capace di forti accelerazioni e di superare i 190 chilometri orari. Probabilmente i funerali del ragazzo si terranno domani pomeriggio, dopo l’esame autoptico, nella chiesa di Sant’Alfonso, sempre ad Acerra e a poca distanza da dove il giovane abitava con la famiglia, il rione Gescal. Da una cattiva notizia a una buona. E’ stato dichiarato definitivamente fuori pericolo, infatti, Gaetano E., l’amico e coetaneo di Domenico, anche lui a bordo della moto al momento dell’incidente stradale.
Gaetano la notte scorsa è stato operato d’urgenza dai chirurghi dell’ospedale Cardarelli, che gli hanno asportato un ematoma subdurale, un accumulo di sangue sulla superficie del cervello. Nel frattempo le sue condizioni migliorano progressivamente. In queste ore intanto gli agenti del commissariato di Acerra, coordinati dall’ispettore Alessandro Gallo e diretti dal vicequestore Sergio Di Mauro, stanno interrogando il papà di Domenico, Giuseppe, di 47 anni, distrutto dal dolore per la perdita dell’amato figlio, un bellissimo ragazzo dai lineamenti perfetti, lo sguardo pieno di vita. Gli inquirenti vogliono capire come mai Domenico fosse alla guida della moto del padre, un bolide il cui utilizzo necessita di un patentino apposito rilasciabile dalla Motorizzazione solo al conseguimento del ventunesimo anno d’età.
E proseguono le indagini sulla rissa al pronto soccorso della clinica Villa dei Fiori. Quando ieri sera il corpo di Domenico è giunto, insieme all’amico Gaetano, nel pronto soccorso, l’intera struttura sanitaria è stata presa d’assalto da una folla inferocita. Aggressioni al personale medico e paramedico, danneggiamenti, percosse, minacce: è stata una scena da far west. Nel corso della quale il comandante della stazione carabinieri di Acerra, Vincenzo Vacchiano, ha arrestato Gaetano D’Anna, 38 anni, pluripregiudicato. In questo momento D’Anna è agli arresti domiciliari. Sarà giudicato domattina con rito direttissimo. Per fermare le violenze al personale della clinica ieri sera è stato necessario l’impiego di circa quaranta tra poliziotti e carabinieri.

