Giovedì pomeriggio due veicoli si urtano fra Palma Campania e Sarno, gli occupanti scendono e si comportano come se fossero nel cortile di casa.
Sono quasi le 18 di giovedì 27 marzo, il cielo è coperto e ogni tanto cadono spruzzi d’acqua ad intermittenza. Imbocco l’A30 al casello di Palma Campania diretto a Salerno, dopo circa tre km uno scroscio d’acqua riduce la visibilità , faccio in tempo a vedere dei grossi camion sulla destra che accendono le quattro frecce, è un attimo, e meccanicamente lo faccio anch’io segnalando a chi mi segue e inizio a rallentare rapidamente nonostante fossi sulla corsia di sorpasso.
Pochi secondi e anche chi mi segue rallenta. Lentamente ci avviamo e lo spettacolo che ci troviamo di fronte ha dell’incredibile: una grossa berlina scura ha tamponato un’utilitaria che è ferma al centro della corsia di sorpasso e gli occupanti delle due auto discutono intorno al secondo veicolo come se fossero nello spazio condominiale invece di essere al centro di un lungo rettilineo di una delle autostrade più trafficate d’Europa. Siamo a pochi metri dalla stazione Tutor, che molto probabilmente, ha indotto qualcuno a rallentare bruscamente e poi provocato il tamponamento da parte della grossa berlina ferma sulla corsia di emergenza (vedi foto).
Sempre più spesso si vedono grosse berline volare ben oltre il limite e poi inchiodare sotto la stazione Tutor, ignorando totalmente il funzionamento dell’impianto che misura la velocità media fra due stazioni e non quella di punta. Riesco a fare solo alcuni scatti e mi sposto velocemente; dietro di me ho già visto formarsi una lunga colonna di auto e TIR diretti verso sud, sulla destra noto alcune persone parlare al telefonino, forse intende a chiedere aiuto. In breve tempo interviene la Polstrada di Caserta Nord competente su questo tronco autostradale fino a Mercato San Severino (SA) per i rilievi del caso e per permettere la rimozione dei veicoli incidentati.
Molti automobilisti provenienti dal CIS-INTERPORTO sono rimasti bloccati nella lunga colonna formatasi dopo l’incidente per oltre un’ora. Si passava una macchina alla volta. Ho cercato di contattare la Polstrada di Caserta Nord per conoscere i dettagli di questo incidente ma il dirigente che ha risposto al telefono è risultato poco avvezzo a dialogare con la stampa indipendente, ho quindi risalito la piramide gerarchica della Questura di Caserta fino all’Ufficio di Gabinetto del Questore dove il Dott. Vitale ha chiarito:
”Non abbiamo un bollettino pubblico di tutte le attività della Polizia in provincia di Caserta, provvede questo ufficio in maniera informale rispondendo a tutti i cronisti che telefonano, senza eccezione alcuna. Nel caso in specie il Comando Polstrada ha inviato un informativa all’Ufficio di Gabinetto della Questura di Napoli competente per territorio. Mi scuso per l’incomprensione con il funzionario che ha risposto al telefono che sarà subito invitato ad avere un atteggiamento più disponibile con la stampa”.
Il comportamento di questi automobilisti è stato molto pericoloso per loro e per chi transitava nei primi minuti successivi all’impatto. Nessuno degli occupanti ha indossato il giubbetto catarifrangente in dotazione, tantomeno qualcuno di loro si è premunito di correre ad avvisare le auto in transito per farle rallentare. Senza contare che invece di spostare il rottame immediatamente, constatano i danni senza rendersi conto che la strada è bagnata e la visibilità scarsa.
Sarebbe stato opportuno conoscere quali provvedimenti hanno preso gli agenti della Polstrada nei confronti di questi signori che hanno usato un rettilineo autostradale come il cortile del condominio.
Il risultato è stato il blocco parziale dell’autostrada fino alle 21.

