Arrestato Mariano Di Sauro, 47 anni, catturato in un appartamento di proprietà di un suo familiare. Intanto non si fermano le indagini sull’uccisione di Vincenzo Pipolo, accoltellato domenica scorsa a Praia a Mare, nel cosentino.
A Casalnuovo i Carabinieri di Poggioreale insieme ai colleghi di Castello di Cisterna hanno arrestato Mariano Di Sauro, 47 anni, residente a Napoli, già noto alle forze dell’ordine.
L’uomo, affiliato al clan camorristico Sarno, attivo a Napoli ed in alcuni comuni vesuviani, doveva espiare la pena residua di tre anni di reclusione per associazione a delinquere di tipo mafioso. Mariano Di Sauro è stato individuato in via Gabriele D’Annunzio, in un appartamento di proprietà di un suo familiare e poi condotto nell’istituto penitenziario di Secondigliano. Il 47enne al momento della sua cattura era in compagnia della moglie e dei figli e non ha opposto resistenza all’arresto.
La camorra, però, anche "in vacanza" non cessa di mettere in pratica la propria violenza. A Praia a Mare, nota località balneare cosentina, domenica scorsa è morto Vincenzo Pipolo di 62 anni, ritenuto affiliato all’omonimo clan, ucciso dal pregiudicato Giovanni Marrazzo. Tra i due uomini, entrambi napoletani, non correva buon sangue e proprio all’altezza di un incrocio del cosentino, sarebbe nata una discussione poi degenerata. Insieme al Marrazzo c’era anche la figlia 26enne a bordo della Fiat Panda: dopo una presunta provocazione dell’anziano, il pregiudicato avrebbe inseguito e speronato lo scooter sul quale viaggiava il 62enne, accoltellato dopo la caduta dal mezzo.
Dopo l’arresto dei Marrazzo, avvenuto grazie ai Carabinieri della Compagnia di Scalea ed al comando operativo provinciale di Cosenza, la vicenda non è certo finita qui. In attesa di conoscere la data dei funerali, infatti, tutto il clan Pipolo è sulle tracce dei rivali. Ieri, lunedì 19 agosto, dieci sicari hanno perlustrato, armati di pistole e mitragliette, gli ombrelloni di Praia a Mare, alla ricerca dei familiari di Giovanni Marrazzo. Secondo quanto riportato dagli inquirenti, dal giorno dell’omicidio nessun Marrazzo avrebbe fatto ritorno a casa.
(Fonte foto: Rete Internet)





