Uno degli undici ragazzi napoletani che il regista ha scelto per il suo nuovo film è Davide Frasca, nel ruolo del gigante buono Peppe Cetrulo.
Il regista per eccellenza, Re degli stereotipi tra nord e sud, nuovamente dietro la macchina da presa. Finalmente il 13 di novembre e’ uscito al cinema il tanto atteso nuovo film di Luca Miniero, "La scuola più bella del mondo". A ridosso dei due suoi famosissimi film, "Benvenuti al Sud" e "Benvenuti al Nord", Miniero questa volta con arguzia, nel mondo degli adolescenti, coglie quelle differenze e quelle caratteristiche che gli consentono un altro sicuro successo. Il preside di una scuola media in Val d’Orcia, vuole a tutti costi vincere la gara della locale Festa dei giovani, e con l’approvazione dell’assessore comunale decide di invitare in Toscana una scolaresca africana poverissima per uno scambio culturale. Peccato che il suo bidello confonda la città ghanese di Acrra con quella campana di Acerra, e inviti in Val d’Orcia una classe media "sgarrupata" i cui accompagnatori sono un insegnante contrariato e l’ex fidanzata dello stesso preside emigrata al sud per dimenticare la loro traumatica rottura.
Quindi, sotto la trama di una traumatica storia di amore, vi è l’incontro-scontro tra meridione e settentrione, che gioca sui pregiudizi che entrambi hanno l’uno sull’altro. Insomma, la conseguenza di un semplice errore grammaticale, fa si che il grande regista valorizzi il tutto con grande senso dell’umorismo. Film con una schiera di interpreti di eccellenza, Christian De Sica nella parte del Preside del Settentrione, e Rocco Papaleo, nella parte del professore del meridione, e poi ancora Lello Arena, Angela Finocchiaro, Miriam Leone. Tutti attorniati dalla collaborazione di tanti "neo-attori" adolescenti, scelti tra le scuole dell’obbligo del nord e del sud. A poche ore dalla prima che Luca Miniero ha organizzato per i suoi piccoli interpreti e le rispettiva famiglie, fissata per il giorno 12 novembre a Roma, siamo stati a casa di uno degli interpreti della scuola napoletana di Acerra.
Davide Frasca, un simpatico ragazzo di 13 anni di Volla in provincia di Napoli. Dal 13 novembre Davide sarà per molti riconosciuto come Peppe Cetrulo, un ragazzo "casinaro" napoletano, sempre in all’erta alla polemica, negato con i verbi, gigante buono della classe meridionale. Anche lui come tutti gli altri alunni delle classi, ha avuto modo di terminare l’anno scolastico scorso e raggiungere la troupe da giugno ad agosto per le riprese del film. Felice per questa straordinaria opportunità che gli è stata concessa, il giovane attore ci apre il suo mondo. Davide ha la passione per l’arte del beatboxing, o più semplicemente beatbox. Consiste nella capacità e pratica di riprodurre tutti i suoni di una batteria (percussioni, piatti, ecc…) e di altri strumenti attraverso l’utilizzo della bocca e della voce. Questa tecnica è considerata il quinto elemento della cultura Hip-Hop. Musica a cappella accompagnata dal nostro piccolo artista da testi scritti e interpretati da lui stesso. Nonostante il debutto davanti alle macchine da presa, Davide si è imbarazzato a farci ascoltare una sua performance, ma questo non ci ha impedito di percepire una forte sensibilità e passione.
Dopo la sua avventura del film, il neo attore ha iniziato il primo anno di liceo linguistico, e si è iscritto alla scuola del "Teatro Totò" a Napoli, per cercare di intraprendere la strada che d’improvviso si è visto aprire nel percorso della sua giovane vita."E’ stata una bellissima esperienza che mi piacerebbe ripetere" – ha raccontato – " e mi sono reso conto quanto lavoro c’è dietro ad un film". Lavoro duro e faticoso, da parte di tutto lo staff, "Dal primo, all’ultimo", ci sottolineano i genitori, che lo hanno accompagnato a turno in questa avventura. Sacrificio che con amore sono disposti a fare visto la strada intrapresa alla scuola teatro. Il quarto dopo tre sorelle, non ci vuole molto a capire che è il principe della casa. La mamma, Giusy, ce lo descrive come un ragazzo che ha mostrato molta sensibilità sin da piccolo, riconoscendo in lui una grossa capacità di esternarla. "C’è qualcosa di me che lo sa fare" dice Davide con spontaneità. Insomma un piccolo talento scoperto dal grande Miniero, chissà se da un provino arriva tutto ciò ad un regista, o è stato una sorpresa superiore alle sue aspettative anche per lo stesso regista. E dopo averci svelato che nel film Davide Frasca, ossia Peppe Cetrulo, canterà, siamo frettolosi di andarlo a vedere: tre, due, uno, Ciak! Buona la prima!

