CONDIVIDI

Sottratti documenti dall’ufficio del personale e danneggiate porte e suppellettili degli uffici. I carabinieri hanno allontanato gli operai dalla fabbrica.

La fabbrica di Pomigliano dell’indotto Fiat era stata occupata dagli operai all’inizio di questa settimana. L’azienda ha dichiarato l’avvio della procedura di licenziamento per 50 dei 100 addetti, la metà del personale complessivo.

Quindi la dichiarazione dell’assemblea permanente, lo sciopero a oltranza e alcuni operai che si barricano a turno nei locali della mensa. Ma nella notte tra venerdì e sabato succede l’inspiegabile. L’ufficio del capo del personale viene violato, la porta sfondata, le suppellettili mandate all’aria. Dagli armadi vengono sottratte alcune documentazioni interne. L’azienda ha sporto denuncia contro ignoti. Nel frattempo i carabinieri hanno allontanato dallo stabilimento i lavoratori in occupazione.