Venerdì Hajime Yamashina, inventore del Wcm, il sistema organizzativo e produttivo adottato dalla Fiat, terrà una lezione nella fabbrica della Panda.
C’è chi spera nell’ulteriore promozione della grande fabbrica di Pomigliano a “miglior stabilimento del gruppo Fiat nel mondo”.
Questo perché venerdì prossimo giungerà in visita nell’impianto produttore della nuova Panda Hajime Yamashina, docente universitario nonché guru del Wcm, il World Class Manufacturing, il sistema organizzativo e produttivo importato da Usa e Giappone con cui Fiat ha dato il via al suo rilancio europeo e mondiale. L’arrivo di Yamashina sta facendo pensare all’arrivo della “Gold Medal” a Pomigliano, già fabbrica giudicata “Silver Medal ” dal professore nipponico. “In realtà – chiarisce Giuseppe Terracciano, della Fim di Napoli – la visita punterà sull’illustrazione a un folto gruppo di visitatori del sistema Wcm, di cui Pomigliano è simbolo tecnologico, produttivo e organizzativo”.
“E’ un periodo di facili entusiasmi – aggiunge Luigi Mercogliano, segretario regionale della Fismic – dobbiamo restare coi piedi per terra comprendendo che le problematiche produttive e occupazionali potranno essere risolte in modo efficace attraverso la condivisione dei progetti e degli investimenti”. Ormai la fabbrica della Panda, con i suoi nuovi sistemi robotizzati e con l’applicazione sistematica dei metodi organizzativi e produttivi del docente giapponese, consulente principe di Toyota, è divenuta una sorta di santuario industriale. Da quando la produzione della Panda sta procedendo a ritmi piuttosto elevati qui si sono recati tecnici di varie case automobilistiche.






