Il consigliere comunale di Italia dei Valori, Giampiero Perna: “Nonostante gli aumenti decisi dalla Provincia di Napoli, l’amministrazione comunale poteva agire diversamente”.
“Si preannuncia un autunno molto caldo per le tasche dei cittadini ercolanesi. La tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (Tarsu) continua ad aumentare nonostante le buone percentuali di raccolta differenziata, giunta ormai al 42,6% nell’agosto scorso. Grazie alle scelte del sindaco e della sua giunta i cittadini dovranno pagare circa 1 euro in più per ogni metro quadrato di abitazione, pari a un aumento di circa il 15%, inaccettabile soprattutto in tempi di crisi come questi”.
La denuncia arriva dal consigliere comunale di Italia dei Valori, Giampiero Perna, che attacca: “Nonostante gli aumenti decisi dalla Provincia di Napoli, gestore delle discariche per l’indifferenziato, che ha incrementato la tariffa da 112€/ton circa a 147,9€/ton per i quantitativi di secco da smaltire, l’amministrazione comunale poteva agire diversamente” e poi spiega: “Avendo il Comune di Ercolano presentato ricorso al TAR, congiuntamente ai Comuni viciniori quali Portici e Torre del Greco, contro tale aumento da parte della SAP Napoli, società della Provincia che gestisce le discariche nel napoletano, la giunta comunale avrebbe potuto riapplicare le tariffe dell’anno precedente emettendone repentinamente il “ruolo”, in attesa del giudizio del Tar Campania che non sembra arriverà a breve”.
Perna fa il parallelo con quanto accaduto a Portici, “dove il sindaco Cuomo ha così impedito che i suoi cittadini subissero una ulteriore vessazione soprattutto per il particolare momento di recessione e congiuntura economica che sta vivendo il paese. Anche in questa scelta, per nulla condivisa con i Consiglieri né tanto meno con le forze politiche, l’Amministrazione si è mostrata poco attenta ai bisogni dei cittadini di Ercolano, la cui economia arranca e stenta a decollare sebbene sia una città Patrimonio dell’Unesco”.
Il consigliere comunale aggiunge: “Se qualcuno pensa che un eventuale accoglimento da parte del Tar del ricorso presentato dai Comuni su indicati, possa significare che poi il Comune di Ercolano potrà restituire la somma eccedente ai cittadini negli anni a venire, si sbaglia. Se anche ciò dovesse accadere, darebbe vita ad una procedura lunga, macchinosa per nulla corrispondente ai principi di efficienza e di efficacia a cui dovrebbe aspirare una qualsiasi pubblica amministrazione”.
Perna conclude con un invito a cambiare rotta: “Agire rapidamente, avendo conoscenza su quali priorità intervenire, con cognizione e rigore tenendo sempre ben presente le reali esigenze dei cittadini. Mi auguro che i prossimi mesi siano per il Sindaco Strazzullo, propedeutici ad un chiaro e forte segnale di cambiamento di rotta”.

