Task force della Forestale per prevenire e contrastare gli incendi boschivi nell’area del Parco Nazionale del Vesuvio. Fioccano denunce e sanzioni per chi brucia impropriamente rifiuti agricoli.
Dall’ arrivo del torrido caldo, numerosi sono stati gli interventi della Forestale per arginare il fenomeno degli incendi boschivi. Negli ultimi giorni, ed oggi in particolare , sono state denunciate a piede libero 10 persone resesi responsabili dell’incendio di rifiuti agricoli all’interno dell’area protetta del Parco Nazionale del Vesuvio e sono state effettuate sanzioni amministrative per un importo pari a circa 8.000 euro.
I controlli mirati sono stati coordinati dal dott. Antonio Lamberti e diretti dal dott. Giovanni Cenere, commissario capo, con l’impiego dei comandi stazione di Ottaviano e San Sebastiano al Vesuvio e svolti, talvolta, con la collaborazione del comandante della polizia municipale di Terzigno dott.ssa Anna Bellobuono.
Questa sorveglianza capillare del territorio del Parco Nazionale, con l’applicazione ove necessario delle sanzioni del codice dell’ambiente ad opera del Corpo Forestale dello Stato, ha lo scopo di evitare che maldestre attività agroforestali, oggi ritenute inutili o dannose, possano inquinare l’ambiente e favorire l’accensione di focolari di incendio che possano causare pericolo a persone o cose, danneggiando i beni pubblici.



