Protezione Civile, Corpo Forestale e Vigili del Fuoco insieme per prevenire e contrastare il fenomeno degli incendi boschivi nella Regione Campania. Attivi 24 ore su 24 i numeri verdi.
Una stretta sinergia fra la Protezione civile della Campania, il Corpo Forestale e i Vigili del Fuoco per potenziare il sistema antincendi boschivi in vista del picco di fenomeni, spesso dolosi, che si concentra fra la metà del mese di agosto e i primi di settembre. L’iniziativa è stata presentata oggi dagli assessori all’Agricoltura Daniela Nugnes e alla Protezione civile Edoardo Cosenza, dai comandanti regionali del Corpo forestale dello Stato, Vincenzo Stabile, e dei Vigili del Fuoco, Guido Parisi.
Fondamentale, per la sinergia ed il potenziamento dell’intero sistema, la convenzione siglata il 5 agosto scorso tra regione, il Ministero degli Interni, Vigili del Fuoco, Soccorso Pubblico e Difesa civile in base alla quale la regione Campania stanzia un contributo forfettario di 378mila euro che sarà utilizzato, fra l’altro, per il pagamento dello straordinario del personale dei Vigili del Fuoco ed alle competenze del personale aggiuntivo da impiegarsi nel periodo in cui si registra un aumento degli incendi boschivi. Nell’ambito dell’intero sistema, l’assessorato all’Agricoltura ha istituito uno speciale numero verde 800-449911. Resta attivo 24 ore su 24 anche il numero verde della Protezione civile della Regione Campania 800-232525. I focolai possono essere segnalati anche al numero 1515 istituito dal Ministero per le Politiche Agricole.
La strategia definita dalla Campania punta su un maggior numero di uomini e di mezzi che controlleranno una superficie coperta da vegetazione forestale di circa 5.355 ettari . Fra i mezzi che saranno utilizzati anche un elicottero S64 operativo nell’aeroporto di Pontecagnano (Salerno) e pronto ad intervenire nel Cilento, una delle aree più soggette a incendi boschivi. Ai settori forestali centrali (Foreste, caccia e pesca e Piano forestale generale), per il tramite della sala operativa regionale è affidato il compito di coordinare le attività di spegnimento a terra, svolte dai settori provinciali, le richieste dei mezzi aerei regionali e, per il tramite del Corpo forestale dello Stato, dei mezzi aerei nazionali. Per le attività di lotta attiva agli incendi i settori forestali regionali dell’Agc 11 (centrali e provinciali) ricorrono agli istruttori di vigilanza presso essi incardinati.
Ogni squadra operativa per la lotta attiva è composta da almeno tre unità, mentre per il funzionamento delle sale operative dei Settori foreste dovranno essere presenti a turnazione due istruttori di vigilanza. L’assessore Nugnes ha sottolineato due aspetti importanti del fenomeno degli incendi boschivi. Il primo, confermato dagli ultimi dati statistici, è che ”nonostante la consistente presenza di boschi, la Campania vanta uno dei rapporti più bassi in Italia tra gli ettari di bosco e il numero di incendi”. Il secondo riguarda non gli uomini impegnati nel piano antincendi 2013: ”sono passati da 850 dell’anno scorso a 1200 di quest’anno e, soprattutto, hanno fatto percorsi formativi ad hoc”. Soddisfatto anche l’assessore Cosenza secondo cui ”è importante che quest’anno sia stato possibile strutturare una collaborazione molto più forte di quella dell’estate 2012” grazie al superamento di problemi finanziari”.
(fonte foto: rete internet)


