Il farmacista ottiene il placet della maggioranza del partito di Bersani. Ma i renziani continuano ad essere critici: “Fuori dalla competizione chi ha fatto parte della passata amministrazione”
La paziente opera di mediazione di esponenti politici da sempre vicini a Mario Iervolino, come Domenico Caputo, Francesco Ciniglio e altri, alla fine ha prevalso: il Partito democratico rompe gli indugi e appoggia ufficialmente Andrea Nocerino, il farmacista 41enne che già da tempo sta pensando di candidarsi alla carica di sindaco di Ottaviano. La decisione è venuta fuori dopo l’ennesima assemblea degli iscritti tenutasi martedì scorso: non sono mancati i mugugni, ma alla fine la base ha dato l’assenso ad appoggiare Nocerino. E, passata da pochi minuti la mezzanotte, sui telefonini dei cronisti locali sono subito arrivati gli sms con l’annuncio. Ora il Pd ha preso una strada certa, dopo aver tentennato a lungo.
A far pendere la bilancia dal lato di Nocerino è stato anche il lungo confronto sul programma che il 41enne ha avuto con i componenti del partito di Bersani ed in particolare con i giovani democratici. Questi ultimi hanno chiesto e ottenuto di partecipare alla stesura del programma elettorale. Resta, tuttavia, il nodo della lista, che dovrebbe andare ad aggiungersi a quelle già approntate dallo stesso Nocerino. Il farmacista 41enne si sarebbe, infatti, assicurato l’appoggio di candidati che dovrebbero formare ben tre liste. Quella del Pd sarebbe la quarta, ma non sono esclusi altri arrivi.
Il punto è: chi si candiderà? Gennaro Iovino, esponente dell’ala renziana del partito, che più di altri si è opposta alla soluzione Nocerino, lo dice chiaramente: “Chiediamo che tutti coloro che hanno fatto parte della passata gestione amministrativa, guidata da Mario Iervolino, si facciano da parte e favoriscano un cambiamento autentico. È necessaria una discontinuità rispetto al passato, altrimenti non avrebbe alcun senso impegnarsi in una scelta di rinnovamento”. E da questa dichiarazione appare chiaro che i dissidi interni al partito di Bersani non sono del tutto sopiti.
Non è un mistero che una parte del Pd sta cercando da tempo una soluzione alternativa a Nocerino, provando anche ad aprire un canale di dialogo con Sel e altri esponenti della sinistra locale. L’iniziativa “per una nuova primavera ottavianese” nasce proprio da questo tentativo e i nomi di Michele Saviano, Michele Andonaia e Oscar Invito restano ancora in piedi. Ma, per ora, i riflettori sono tutti per Nocerino, al quale i democratici chiedono di ripetere il successo elettorale di Mario Iervolino

