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L’area nolana dice sì alla nuova proposta politica e boccia i vecchi partiti di destra e di sinistra.

“L’area nolana dice si alla nuova proposta politica di Scelta Civica che si presentava all’appuntamento elettorale con credibilità e concretezza abbandonando le vecchie dinamiche della politica”: lo dichiara Elena Falco, candidata alla Camera dei Deputati con la lista Monti, analizzando il risultato elettorale.

Il risultato elettorale non lascia dubbi: al di là dell’ottima performance del Comune di Casamarciano che ha visto raccogliere consensi intorno alla sua concittadina per ben oltre il 22,5%, frutto di un lavoro di squadra dell’Amministrazione Comunale tutta guidata dal Sindaco Andrea Manzi che, abbandonando vecchie logiche di inquadramento partitico si è stretta intorno alla sua candidata non facendole mancare sostegno e supporto, tutti i 18 Comuni dell’Area Nolana hanno fatto registrare discreti consensi: 10,95 % Comiziano, 8,94% Camposano, 8,14% Visciano, 7,79 % Carbonara di Nola, 7,61% Cicciano, 7,17 % Nola, 7,11% San Paolo Belsito, 6,82% Palma Campania, 6,56% Saviano con Marigliano a più del 6% e Mariglianella e Cimitile con percentuali prossime al 6%.

“Un risultato sottolinea Falco, “ottenuto senza promesse di posti di lavoro, senza utilizzare strutture pubbliche per fini elettorali, ma parlando alla gente, proponendo soluzioni concrete ai problemi.” “Partivamo da zero, senza strutture o partiti alle spalle eppure siamo riusciti a convogliare importanti quote di consenso sulla nostra proposta politica grazie al coraggio e alla determinazione di amministratori e cittadini che hanno deciso di accettare la sfida del presidente Mario Monti per costruire un’Italia migliore”. “La fine della consultazione elettorale” afferma Elena Falco “ci rileva un quadro politico nuovo nel nostro territorio.

In tutti i Comuni dell’Area Nolana il PDL e PD perdono consistenti quote di elettorato. Rispetto alle consultazioni politiche del 2008 il PDL perde 11,12% a Comiziano, 11,62% a Marigliano, 12,38% a Palma Campania, 12,85% a Liveri, 14,30% a San Vitaliano, 15,23% a Nola, 16,03% a Scisciano, 16,16% a Mariglianella, 16,44% a Cicciano, 16,95% a Carbonara di Nola, 17,20% a Casamarciano, 18,88% a Tufino, 20,01% a Visciano, 20,20% a San Paolo Belsito, 21,04% a Saviano, 21,73% a Cimitile, 22,11% a Roccarainola. Solo a Camposano sembra tenere con meno 0,17%.

Per il PD la realtà non è diversa: la perdita di consenso rispetto alle precedenti consultazioni politiche è del 24,40% a Comiziano, 9,20 % a Casamarciano, 9,09% a Tufino, più dell’8% a Roccarainola, Mariglianella, Saviano e Cimitile, 7,35% a Liveri, più del 6% a Scisciano e San Vitaliano. Il Movimento 5 Stelle raccoglie percentuali di consensi ragguardevoli nei Comuni dell’Area Nolana partendo dal 13,88% del Comune di Liveri fino al 27,43 % del Comune di Mariglianella. “Una serena analisi del voto non può non prendere atto che i partiti politici che hanno dominato la scena negli ultimi anni in Campania e nell’Area Nolana sono stati ridimensionati da un elettorato attento che tranne i Comuni di Saviano, Cimitile e Roccarainola (dove il dato percentuale è in aumento di più del 7%) ha lasciato perfino a casa l’UDC”.

“Vincono le forze lontane dagli schieramenti di partito; si afferma con prepotenza una nuova forza politica che comunica un disagio ed una profonda insofferenza rispetto a coloro che hanno governato per anni”. “Non vince l’antipolitica ma un nuovo modo di fare politica che, condivisibile o meno, deve essere interpretato e tenuto nella dovuta considerazione”. “Si tratta per lo più di nuove generazioni che si avvicinano, cariche di delusione e purtroppo anche di disprezzo, verso una classe politica vecchia che troppo spesso è stata assente e sorda”.

“Personalmente non condivido i Vaffa, è un linguaggio che non mi appartiene ma non faccio fatica a capire la rabbia di chi ha perso anche la possibilità di sperare in un futuro dignitoso, non credo che i politici siano tutti dei fannulloni ma non mi dispiace non rivederne più alcuni in Parlamento.” “Alle nuove generazioni mi sento vicina e osservandone i comportamenti politici ritengo maggiormente comprensibile chi vota Grillo rispetto a chi continua a portare acqua ad un mulino senza rendersi conto della inutilità di tale impegno sperando solo un vantaggio personale”. “Le elezioni non esauriscono l’impegno di Scelta Civica, anzi è il punto di partenza su cui far nascere anche nell’area nolana un nuovo concetto di politica e di impegno civile su punti fermi : ambiente, cultura, sviluppo e welfare”.

“L’approdo al Parlamento del capolista Luciano Cimmino” conclude Elena Falco “darà maggior forza alle battaglie dell’area nolana perché si farà portavoce delle istanze dell’elettorato tutto e sarà un interlocutore credibile”. Ai tanti amministratori che senza alcun paracadute hanno appoggiato questo progetto , agli elettori il mio più affettuoso ringraziamento.