In seguito alla politica dei tagli operata da Caldoro e alla possibile chiusura della clinica Trusso di Ottaviano, ilPrc Campania sollecita un intervento tempestivo del Prefetto, affinchè venga garantito salario e posto di lavoro ai dipendenti.
L’ennesimo attacco al posto di lavoro ed al diritto a curarsi dei cittadini. La Clinica Trusso di Ottaviano, Centro Convenzionato con l’ASL NA 3 SUD, non paga i dipendenti. Si continua con la politica dei tagli praticati da Caldoro sulla pelle dei lavoratori e dei cittadini. Tagli causati dai mancati pagamenti di crediti vantati dalla Clinica Trusso e dovuti dalla Regione Campania e dall’ASL NA 3 SUD; si impedisce ai lavoratori di vivere dignitosamente e si nega ai cittadini il diritto a ricevere prestazioni sanitarie, uguali ed efficienti, garantite dalle leggi dello Stato italiano con i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).
Diritti messi in discussione dalla possibile chiusura della Clinica Convenzionata operante in un territorio povero di Strutture Sanitarie Pubbliche in grado di offrire servizi per la cura ed assistenza della persona ammalata.
Il Partito della Rifondazione Comunista è solidale e vicino ai lavoratori con ogni azione e iniziativa utile alla difesa dei loro diritti.
Ritiene indispensabile ed urgente che il Prefetto convochi, ad horas, un tavolo di concertazione che veda coinvolti la Regione Campania, i Sindacati dei Lavoratori, il Commissario Straordinario dell’ASL NA 3 SUD Salvatore Panaro, le Associazioni dei Cittadini e la parte Datoriale, al fine di garantire ai lavoratori il posto di lavoro ed il salario, ed ai cittadini la continuità assistenziale. E’ intollerabile e vergognoso il silenzio di Caldoro, del PDL e del PD; mettiamoli in soffitta, sono in egual misura responsabili dello sfascio della Sanità Campana.
Insieme con voi possiamo cambiare la realtà. Basta crederci.





