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martedì, Novembre 30, 2021

Cimitile: incastrato da un’impronta sulla cristalliera, 23enne in manette per tentata rapina

L’uomo era penetrato nell’abitazione di un’anziana signora la notte tra il 14 e 15 ottobre scorso, tentando di rapinarla. Grazie alla denuncia della donna e alle indagini dei carabinieri della stazione locale, il malvivente è finito in manette.

Un tentativo di furto. Questa l’accusa per la quale un 23enne di Camposano, Alessio Galdieri è finito in manette. L’uomo, la notte tra il 14 e il 15 ottobre scorso, e’ penetrato nella casa di una signora di 67 anni al piano rialzato di uno stabile di Cimitile, in via Trivice D’Ossa, e dopo avere messo a soqquadro alcune stanze alla ricerca di oggetti di valore, si e’ diretto nella camera da letto della donna, svegliandola con una mano sulla bocca e l’altra attorno al collo.

Nonostante fosse stata svegliata di soprassalto e minacciata per consegnare i soldi, la donna e’ comunque riuscita a divincolarsi e a gridare aiuto, circostanza che ha messo in fuga il malfattore.
Subito dopo la signora si e’ recata all’ospedale di Nola, dove i medici le hanno diagnosticato escoriazioni e contusioni guaribili in 4 giorni, e poi e’ andata in caserma a sporgere denuncia.

I carabinieri della stazione di Cimitile hanno sollecitato l’intervento dei colleghi della sezione investigazioni scientifiche di Castello di Cisterna, che hanno sottoposto a un minuzioso sopralluogo la casa della 67enne, rilevando che su un’anta a vetro della cristalliera erano presenti impronte digitali. Tali impronte sono state quindi esaltate, prelevate e comparate con quelle inserite nella banca dati.

Cosi’ e’ stato identificato in maniera scientifica e inequivocabile dall’impronta del suo pollice destro il malvivente. Il 23enne, già noto alle Forze dell’Ordine, era stato scarcerato lo scorso agosto 2014, dopo un periodo di detenzione, per rapina.

Il fermato è stato quindi condotto presso il carcere di Poggioreale.

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