CONDIVIDI

A finire con i ferri ai polsi Francesco Colucci, operaio, già noto alle forze dell’ordine, accusato di coltivazione e detenzione di stupefacente ai fini di spaccio. A Boscoreale due arresti per furto di energia elettrica.

I Carabinieri della stazione di Sant’Anastasia nel corso di un servizio di osservazione, controllo e pedinamento hanno tratto Francesco Colucci, 28enne di Castello di Cisterna, operaio già noto alle forze dell’ordine, sorpreso in flagranza di coltivazione e di detenzione dello stupefacente a fini di spaccio.

Nel corso di perquisizioni i militari dell’arma hanno rinvenuto e sequestrato nella “serra” 3 piante di cannabis indica alte 1 metro e del peso complessivo di circa 3 kg nonchè un kilogrammo di sostanza già essiccata e pronta per essere ridotta in confezioni da immettere sulle piazze di spaccio, oltre a 4 confezioni di semi. Nella “serra casalinga” sono stati rinvenuti e sequestrati una lampada termica per simulare il ciclo giorno/notte, due ventole per il ricambio d’aria, un umidificatore per tenere l’umidità alla percentuale giusta e un termostato per attivare le ventole e far sì che la temperatura fosse costante. L’uomo sarà processato per direttissima.

I Carabinieri della stazione di Boscoreale nel corso di un servizio di controllo a esercizi commerciali hanno tratto in arresto Francesco Cirillo, 46enne, residente a Scafati e Luca Cirillo, 34 anni, domiciliato a Boscoreale, entrambi responsabili di furto aggravato. Supportati da tecnici dell’Enel i militari hanno accertato che i due, gestori di un supermercato in via Panoramica, avevano manomesso il contatore elettrico dell’attività allo scopo di ridurre la registrazione dei consumi del 40%, causando un danno al gestore che è stato quantificato in circa 28.000 euro.
I due uomini saranno processati per direttissima.

(Fonte foto: Rete Internet)