Casalnuovo, decoro urbano: il comune si affida ai cittadini

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Al via il bando “Adotta un’area verde”. La domanda è scaricabile dal sito web del comune.

Casalnuovo è certamente uno dei comuni dell’hinterland napoletano che si presenta davvero male agli occhi del visitatore. E non perché balzi all’occhio il solito problema tipico del Napoletano, quello dei rifiuti sparpagliati ovunque, fenomeno peraltro assai contenuto e controllato nelle zone abitate di questa città di oltre 50mila abitanti.

Quanto piuttosto per il suo assetto urbanistico: una babele di cemento, edifici alti e bassi di ogni colore, “stile”, aspetto e condizione. Palazzi, palazzetti e palazzoni. Tutti quasi l’uno sull’altro e con poche strade degne di questo nome. Polmoni verdi attrezzati: nessuno degno di nota. Del resto non ci si poteva aspettare di meglio da quella che è stata la storica capitale dell’abusivismo edilizio, con un consiglio comunale per tanto tempo zeppo di pseudo costruttori e amici degli amici. Una situazione da brivido che ha messo ovviamente in ginocchio la piena vivibilità di un centro spezzettato in tre tronconi principali, quello di Casalnuovo centro e delle frazioni di Licignano e di Tavernanova, quest’ultima congiunta all’agglomerato più popoloso da un ponte autostradale molto isolato.

Insomma, Casalnuovo è un posto che si presenta spento, a tratti spaventoso, soprattutto quando cala il buio. Intanto il sindaco, Antonio Peluso, e la sua giunta hanno deciso di affidarsi al fai da te del cittadino. Come? L’ente affiderà alla gente che ne farà richiesta la cura, il miglioramento e la manutenzione di spazi, aiuole e giardini. “Ognuno – si legge nel comunicato del municipio – potrà individuare un’area di proprio interesse e sottoporre all’ufficio Ambiente del comune la propria richiesta. La domanda di partecipazione deve essere corredata di relativa scheda tecnica, nella quale dovranno essere precisati il bene oggetto dell’adozione, gli interventi previsti, le delimitazioni planimetriche delle adozioni, i modi e tempi di esecuzione di tutte le operazioni, le modalità di manutenzione, conservazione e ripristino, nonché ogni altro elemento tecnico utile che la singola fattispecie, eventualmente, richieda”.

A questo punto però la domanda sorge spontanea: il comune dispone di personale e mezzi sufficienti a garantire quel decoro che adesso si attende dalla buona volontà, e disponibilità, di tutti? A ogni modo lo stesso comunicato del comune puntualizza che il principale obiettivo è di sensibilizzare i cittadini al rispetto del bene pubblico e alla sua cura. Amen.

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