Provvedimenti dell’amministrazione comunale sul fronte dell’alleggerimento del peso fiscale.
Nessuna rata Imu per le prime case e saldo Tares rinviato a febbraio 2014. E’ quanto deciso dall’amministrazione comunale retta dal sindaco Antonio Peluso, una giunta composta da esponenti di centro, di destra e di sinistra. “L’amministrazione di Casalnuovo non chiede ulteriori sacrifici alla popolazione”, annuncia l’assessore al bilancio Eduardo Zanfardino, durante il consiglio comunale di venerdì scorso,riunito per l’approvazione degli assestamenti di bilancio. A differenza di molti comuni, dunque, aliquota Imu tenuta al minimo, cioè al 4 per mille, cosa che consentirà l’esenzione totale della rata sulla prima casa.
L’amministrazione ha precisato che questa decisione è stata presa a seguito della verifica dei conti comunali. Questione Tares: il saldo della tariffa arriverà a febbraio 2014, invece che a dicembre, come inizialmente programmato. Ai cittadini saranno recapitati un bollettino del comune e un F24 che sarà interamente riscosso dallo Stato con i 30 centesimi di euro che lo Stato centrale preleva direttamente sulla Tares.
Per le abitazioni la tariffa Tares è di 3.09 euro al metro quadrato, per i box auto di 2.54 euro al mq; le attività commerciali quali bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie e in generale quelle di “consumo sul posto” pagheranno 14.28 al mq. Ancora più bassa la tariffa prevista per fruttivendoli e fioraim con 13.46 al mq e barbieri e parrucchieri con 13.20 al mq. La tariffa più alta sarà applicata a caserme, convitti, case di riposo ed è pari a 22.33 euro al mq. Escludendo case e box auto, la tariffa più bassa è riservata alle scuole con 3.26 euro al mq.
(>Fonte foto: Rete internet)





