Canale dei Regi Lagni: accordo per la pulizia di sponde e alveo

Data:

Il comune di Acerra firma un importante accordo con l’Arpac per la rimozione dei rifiuti dalle sponde del grande canale e dall’alveo. Ma la Regione ha in programma di estendere la riqualificazione a tutti i comuni interessati.

Carcasse di auto, bidoni, rifiuti solidi urbani, plastiche bruciate e un’acqua di fogna che lascia poco spazio ai dubbi sullo stato, pessimo, del grande canale borbonico, voluto nel 700 da re Carlo III per bonificare e irrigare i terreni utilizzando l’acqua pluviale.

Da allora però il tempo si è rivelato maligno. La progressiva antropizzazione del territorio compreso tra le province di Napoli e Caserta e una scellerata cementificazione delle sponde del canale e dell’alveo, messa a segno negli anni Ottanta, hanno trasformato i Regi Lagni in una fogna a cielo aperto lunga più di quaranta chilometri, da Nola al mare, fino alla foce che incombe sulla spiaggia di Castelvolturno. Intanto si tenta di fare qualcosa, di invertire la rotta che ha portato a un degrado immondo. Questo perché il comune di Acerra oggi ha appena strappato all’Arpac, l’Agenzia Regionale per l’Ambiente, un importante impegno: la rimozione di tutti i rifiuti presenti nel canale. L’iniziativa rientra in un più ampio progetto della Regione Campania puntato alla bonifica del grande canale ex pluviale.

Comunque, non c’è che dire: si tratterà di un autentico lavoraccio. Basti pensare che soltanto il territorio comunale di Acerra è solcato da un tratto del canale lungo circa otto chilometri. Qui sono confluite nel tempo schifezze di ogni sorta che ora uomini e mezzi dell’Arpac sono chiamati a rimuovere. Secondo quanto annunciato dal comune di Acerra la bonifica partirà tra qualche settimana, probabilmente a luglio. Stamattina il sindaco, Raffaele Lettieri, ha incontrato Mario Perrone, dirigente dell’Arpac, e ha quindi firmato con l’Agenzia Regionale per la protezione Ambientale della Campania il verbale d’intesa per dare il via libera al progetto della “riqualificazione delle fasce spondali e degli alvei dei corsi d’acqua ricadenti nel reticolo idrografico dei Regi lagni”.

L’accordo prevede che l’Arpac s’impegni a svolgere attività di decespugliamento delle sponde interessate e la rimozione della vegetazione morta. L’Agenzia Regionale per la protezione ambientale realizzerà anche la rimozione dei rifiuti presenti sulle sponde e all’interno degli alvei dei corsi d’acqua e si occuperà della conseguente classificazione dei rifiuti, dell’attribuzione dei relativi codici CER e del loro trasporto presso gli impianti di trattamento. Non mancheranno, inoltre, anche interventi di ricomposizione e riqualificazione ambientale delle aree risanate.

“Siamo impegnati a riqualificare i Regi Lagni e intendiamo andare avanti con decisione – commenta il sindaco Raffaele Lettieri – continua dunque senza sosta il nostro lavoro per il risanamento generale dell’area. Abbiamo firmato un’intesa con l’Arpac che ci consentirà di avere, entro poche settimane, risultati concreti in termini di risanamento, con la rimozione dei rifiuti e la riqualificazione della zona”.
 

Condividi notizia sut:

I più letti

Chi ha letto questo articolo ha letto
Articoli correlati

Pomigliano Jazz, il programma tra il cratere del Vesuvio, Cimitile e Avella

Riceviamo e pubblichiamo: Dal 30 agosto al 12 settembre la...

Somma Vesuviana, Sommese e D’Avino in FI, Rosaria Converti: “Tradito il senso del voto”

Riceviamo e pubblichiamo Gentile Direttore, Le scrivo per sottoporre alla Sua...

Incendio devasta gli uffici di un call center a Nola

NOLA – Sono proseguiti gli accertamenti dopo il violento...