Novità positive per gli impianti di Capodichino e Nola. Il ministro della Difesa del paese latinoamericano ieri ha firmato un accordo con il gruppo aeronautico: due C 27J entro l’anno e altri otto subito dopo.
Dal Perù commesse per centinaia di milioni da destinare agli stabilimenti Alenia di Capodichino e di Nola. Lo ha annunciato il gruppo aeronautico. Durante una visita fatta l’altro giorno in Alenia Aermacchi, il Ministro della Difesa del Perù, Pedro Cateriano Bellido, ha ufficializzato infatti l’acquisto di due velivoli da trasporto militare C-27J di Alenia.
Acquisizione che porta a quattro velivoli l’impegno finora confermato dal paese sudamericano. Le fusoliere dei C-27J sono prodotte nello stabilimento di Capodichino e poi inviate a Torino per l’assemblaggio finale e la consegna al cliente. Inoltre l’impianto di Nola produce componenti per questo apparecchio militare la cui principale caratteristica è quella di atterrare e decollare in appena 500 metri di pista. La notizia, al di là dei due ulteriori esemplari di C-27J ordinati dal Perù, dopo i primi due già ordinati a dicembre scorso, è particolarmente interessante per lo stabilimento di Capodichino e per quello di Nola in quanto il ministro peruviano ha chiaramente affermato che nel medio termine prevede di acquistare un totale di 12 C-27J.
Un contratto, dunque, molto interessante, considerando che una flotta di C-27J così ampia è stata acquistata fino ad oggi solo dagli Stati Uniti (21 apparecchi ) e dall’Italia (12). Il primo ordine peruviano aveva visto il prodotto di Alenia Aermacchi prevalere sui concorrenti (l’Airbus Military C295 e l’An-32 in versione rimodernata). Il Perù aveva firmato nel dicembre 2013 un contratto da 121 milioni di dollari, ordinando i primi due velivoli da trasporto militare C-27J dell’ azienda italiana scelti dalla Fuerza Aerea del Perù (FAP) per le sue caratteristiche operative uniche nel particolare scenario territoriale e orografico peruviano, caratterizzato dalle alte montagne delle Ande, fino alle foreste amazzoniche del Sud-Est.
Il ministro Cateriano Bellido, ha annunciato che il relativo contratto per la nuova acquisizione, di consistenza analoga al contratto firmato nel 2013 potrà essere firmato già nel secondo semestre di quest’anno. Il ministro peruviano ha inoltre dichiarato che la flotta di C-27J è destinata a sostituire i velivoli da trasporto medio russi Antonov An-32 attualmente in servizio sia per compiti puramente militari, di sicurezza nazionale, per il trasporto di unità delle forze speciali e lotta al narcotraffico, sia per ruoli di protezione civile, antiincendio, di assistenza umanitaria e evacuazione sanitaria (il primo contratto comprende anche il kit “Medevac” con Barelle e attrazzature elettromedicali di primo intervento) e di ricerca e soccorso con caratteristiche operative che gli consentono di operare in piena sicurezza sulle Ande e sull’Amazzonia.
L’Amministratore Delegato di Alenia Aermacchi, Giuseppe Giordo ha annunciato che, in considerazione della consistenza del programma peruviano, che apre interessanti scenari di mercato in tutta l’America Latina, Alenia Aermacchi aprirà un ufficio di collegamento a Lima, con funzioni logistiche e di rappresentanza commerciale. Bellido ha firmato ieri con il ministro della Difesa italiano, Roberta Pinotti, un accordo strategico di collaborazione nel campo della Difesa che prevede anche un coinvolgmento dell’industria per lo sviluppo di capacità tecnologiche per la nascente industria aeronautica peruviana.



