Un funzionario della Prefettura, da sempre fedele servitore dello Stato. Il dottor Salvatore Carli approda nel nucleo di valutazione grazie alla nomina del neosindaco Mimmo Tuccillo.
Dell’appena nominato nucleo di valutazione del comune di Afragola faranno parte Pasquale Granata, direttore dell’Anci Campania, e Vincenzo Baldassarre, anche lui proveniente dalla prefettura.
L’organismo dovrà valutare la legittimità degli atti dei dirigenti. A Granata il neosindaco di centrosinistra, Mimmo Tuccillo, ha affidato la presidenza del nucleo. Spicca intanto tra le tre scelte del primo cittadino quella del dottor Salvatore Carli, 54 anni, attualmente impiegato nell’ufficio attività contrattuali del palazzo di governo con la qualifica di direttore amministrativo contabile e funzionario economico finanziario. Carli è anche titolato come revisore legale. Ma la sua figura è legata soprattutto a tanti ricordi nel segno dell’antimafia. Il funzionario del ministero dell’Interno è stato commissario prefettizio a San Gennaro Vesuviano, dove la sua attività ha fatto mettere sotto processo un’intera giunta comunale, e a Crispano.
Per non parlare della nomina a commissario straordinario dell’Asl di Reggio Calabria, sciolta per mafia, e del suo precedente lavoro d’indagine che culminò con il primo scioglimento antimafia di un azienda sanitaria locale, l’Asl Napoli 4 di Pomigliano. Carli attualmente fa pure parte dell’autorità anticorruzione del comune di Napoli, insieme al prefetto Achille Serra e al professore di diritto Giovanni Leone. Per ben 18 volte componente di altrettante commissioni d’accesso antimafia, tra cui quelle che portarono allo scioglimento dei comuni di Casalnuovo e, nel 1999, di Afragola, appunto, entrambi municipi pesantemente caratterizzati dal malaffare. Carli è anche teste d’accusa nel processo Cosentino.
“Ho accettato subito l’incarico – commenta il funzionario – perché so che il sindaco Tuccillo è persona perbene e fa le cose che dice, che c’è coerenza nelle sue azioni, volte a ricondurre l’azione amministrativa nel giusto alveo della legalità. Il nucleo di valutazione può anche verificare gli atti adottati dai dirigenti, può informare l’amministrazione comunale. E’ un organismo la cui attività è disciplinata da regolamenti interni”. Vincenzo Baldassarre lavorerà fianco a fianco a Carli. E’ un funzionario esperto in materia di personale. Sul fronte antimafia Salvatore Carli precisa poi che “il nucleo di valutazione non ha compiti di questo tipo”.
“Certo – aggiunge però il funzionario – se qualche nome inserito negli atti da valutare dovesse ricordarmi qualcosa è ovvio che informerò il sindaco”. Dal canto suo il neosindaco Tuccillo, la cui coalizione ha appena battuto il lungo dominio locale del centrodestra, è sicuro circa le nomine del nucleo: “E’ una scelta di alto profilo, fuori da ogni logica politica, che deve assicurare un controllo rigoroso, in termini di legalità e trasparenza, di quanto viene messo in campo dalla macchina comunale”.

