Brillante operazione dei poliziotti del commissariato locale, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano. I malviventi minorenni avevano appena rapinato il supermercato Amodio. Tre contusi.
Paura in pieno centro, rapinatori che fanno irruzione nel supermercato brandendo una pistola, con i volti coperti da passamontagna, e poliziotti che li inseguono sparando in aria nel tentativo di intimidirli per fermarli. Alla fine i malviventi, due ragazzi minorenni, di appena 17 anni, sono stati arrestati dagli agenti.
Ma il bilancio dell’ennesimo episodio delinquenziale da hinterland violento è di quelli che fanno preoccupare. Ci sono stati infatti tre feriti: due poliziotti e uno dei rapinatori. Per fortuna si tratta nel complesso solo di forti contusioni e di ferite superficiali, tutte provocate da una colluttazione tra un rapinatore e gli esponenti delle forze dell’ordine. La vicenda si consuma poco prima delle sette di ieri sera. Due giovani fanno irruzione nel supermercato Amodio, al corso Italia. Hanno i volti coperti da passamontagna. Uno di loro brandisce una pistola, una calibro 9, che poi risulterà caricata a salve. La paura ovviamente si impadronisce dell’esercizio commerciale. Lavoranti e clienti sono terrorizzati.
In pochi secondi i rapinatori riescono a sottrarre 300 euro da un cassa del supermercato. Si danno alla fuga. Ma sopraggiungono due poliziotti, diretti dal vicequestore Antonio Cristiano, dirigente del locale commissariato. Scatta l’inseguimento, a piedi, sul corso Italia, la strada più frequentata di Acerra. Gli agenti fanno esplodere qualche colpo di pistola in aria. Uno dei due ragazzi in fuga si ferma e si lascia prendere senza opporre resistenza. L’altro però continua a correre. Poi però i due poliziotti gli piombano addosso. Ne nasce un duro corpo a corpo. I tre saranno infine curati presso il pronto soccorso della vicina clinica villa dei Fiori.
Al ragazzo i medici hanno messo alcuni punti per una ferita alla testa. Gli agenti invece hanno riportato contusioni rispettivamente a un ginocchio e a un polso. I due baby rapinatori sono stati portati al centro di detenzione per minori ubicato ai Colli Aminei.
(>Fonte foto: Rete Internet)



