Ecco un esempio sull’enorme spreco che certi politici locali fanno.
Un cittadino vollese, internauta curioso, stimolato dal titolo di una determina che ha trovato cliccando sull’icona dell’albo pretorio del Comune di Volla (la numero 267 pubblicata dall’8 al 23 marzo 2013), che recitava: "Approvazione preventivo per acquisto n. 2 trasportini per trasporto cani", l’ha aperta e ha trovato una sorpresa.
Poi, ci ha chiamato: "Se avete un po’ di tempo andate sul sito del comune di Volla e cliccate sull’icona dell’albo pretorio. Quindi, cliccate sulla suddetta determina e scoprirete una cosa strana e cioè che i cittadini di Volla hanno speso più di 32.000 euro per acquistare 2 "trasportini" per cani". Noi siamo andati sul sito comunale, abbiamo cliccato sull’icona Albo Pretorio, abbiamo visto la determina segnalataci e l’abbiamo scaricata. Eccola qui di seguito riportata:
"Su proposta del Sindaco
Premesso che:
-Con determinazione dirigenziale n. 48 del 23.01.2007, veniva indetta gara per l’affidamento del servizio di sgombero e recupero di documentazione e materiale cartaceo in giacenza presso il piano seminterrato della Casa comunale, ai sensi dell’art.70 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., nonché secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa come prevista dall’art. 83 comma 1 lett. b) del D. Lgs. 163/2006 – Importo a base di gara € 33.300,00 oltre I.V.A.;
-Con determinazione dirigenziale n. 79 del 02.02.2007, veniva costituita e nominata la Commissione per la celebrazione dell’appalto;
-Conformemente alle determinazioni della predetta commissione giudicatrice, con determinazione dirigenziale n.124 del 20.02.2007, veniva aggiudicata l’appalto relativo al servizio in parola alla società “SPIX ITALIA” S.r.l., con sede legale a Sant’Angelo Le Fratte (PZ) – Zona Industriale Isca Pantanelle, per l’importo di € 32.867,10 al netto del ribasso del 1,3%, offerto sul prezzo a base di gara di € 33.300,00 oltre I.V.A.;
-Considerata l’opportunità per ragioni di spazio e di una più razionale ed efficace organizzazione degli archivi, di provvedere allo scarto ed alla successiva eliminazione delle GURI, dei BURC, della modulistica superata e stampati in bianco, nonché di quotidiani e settimanali;
-Ritenuto di dover dar corso all’eliminazione degli stessi, al fine di recuperare degli spazi e riorganizzare al meglio gli archivi;
-Tenuto conto che a seguito del possesso di informatizzazione delle Pubbliche Amministrazioni degli ultimi decenni si è ampiamente diffuso l’utilizzo di software di raccolta sistematica delle leggi e dei provvedimenti di carattere normativo, per cui le Gazzette ufficiali ed i BURC risalenti agli anni pregressi hanno perso la loro funzione di archivio delle leggi e dei provvedimenti normativi ed ausilio degli organi burocratici dell’Ente, in quanto la ricerca delle norme è resa molto più agevole facendo uso dei predetti ausili informatici in dotazione;
-Visto che per lo scarto in argomento i documenti da eliminare per mancanza di spazio non sono classificabili ai sensi del R.D. n.1163/1911, di recente modificato ed integrato dai D.P.R. n. 428/1998 e n.37/2001, pertanto si ritiene superflua l’acquisizione del nulla-osta della Sovrintendenza Archivistica;
-Acquisiti i pareri favorevoli dei Responsabili di servizio interessati, ai sensi dell’art.40 del D.Lgs. n. 267 del 18.08.2000
D E L I B E R A
1-La premessa costituisce parte integrante e sostanziale del presente deliberato; 2-Di autorizzare, la società “SPIX ITALIA” S.r.l., con sede legale a Sant’Angelo Le Fratte ( PZ) – Zona Industriale Isca Pantanelle, di provvedere al macero delle GURI, dei BURC, della modulistica superata e stampati in bianco, nonché dei quotidiani e settimanali in giacenza presso i loro depositi; 3-Dare atto che il materiale da eliminare non è classificato come atto o documento del Comune per cui la sua eventuale conservazione non costituisce alcuna testimonianza storica né materia di studio, né tanto meno assicura elementi di riferimento e di indirizzo per il proseguimento delle finalità politiche, amministrative, sociali e culturali dell’Ente nel rispetto delle tradizioni che caratterizzano la vita della comunità amministrativa;
4-Dare atto, pertanto che le GURI, i BURC, la modulistica superata e stampati in bianco, i quotidiani e i settimanali, in quanto non classificabili tra gli atti ed i documenti del Comune e quindi non soggetti alla disciplina archivistica di cui al R.D. n.1163/1911, di recente modificato ed integrato dal D.P.R. n.428/1998 e n.37/2001, possono essere eliminati senza necessità dell’acquisizione del nulla-osta della Sovrintendenza Archivistica; -Di dichiarare, stante l’urgenza, il presente atto con separata votazione, immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art.134, comma 4 del D.Lgs 267/2000. Il Responsabile del Settore ______________________ … "
Non credevamo ai nostri occhi. I trasportini per cani? La carta? Per completezza, e per evitare figuracce, siamo andati a cercare che cos’è un "trasportino per cani". Vuoi vedere che è un nuovo sistema per eliminare i rifiuti cartacei e similari dal piano seminterrato della casa comunale? E noi non ne siamo a conoscenza? Abbiamo cercato, ovviamente su internet, ed abbiamo scoperto che "i trasportini per cani" sono delle specie di gabbiette che servono per trasportare i cagnolini! Ce ne sono di tante tipologie, grandezze e colori. E che c’entrano con il materiale cartaceo da smaltire?
Tornando alla determina, essa non era firmata, nel senso che non si sa chi sia il responsabile del settore. Veramente, non si capisce nemmeno di quale settore si stia parlando, di quale materiale (trasporto dei cani? materiale cartaceo?) e di quale epoca (2013? – 2007?). "Vorremmo chiarezza sulla questione. Ci chiediamo se si tratta di un grossolano errore del presente, di un solito spreco del passato, oppure di altro. A proposito le cartacce dal seminterrato della casa comunale cui fa riferimento la delibera del 2007 ad oggi sono state smaltite, o no? E per smaltire questo materiale cartaceo ci vuole così tanto tempo e così tanti soldi?", ha concluso il cittadino internauta curioso, forse "troppo" curioso!
Dopo aver letto la determina, la prima cosa che abbiamo pensato, in buona fede, è stata quella di un grossolano errore nella sua pubblicazione. La seconda cosa che abbiamo pensato, in cattiva fede, è stata quella che c’è, purtroppo, chi gestisce la cosa pubblica, chi fa le "Determine", o le "Delibere", spende, anzi, sperpera, i soldi degli altri, in questo caso dei cittadini. E lo fa come gli pare, senza che nessuno controlli. Tanto chi vuoi che se ne accorga… nessuno, a parte qualche curioso internauta. A proposito per completezza d’informazione, noi non possiamo far altro che passare la palla all’Amministrazione, all’Assessore alla Trasparenza e agli Atti Amministrativi, chiedendoci chissà quante "Determine Dirigenziali sbagliate o travestite, chissà quanti dirigenti premiati per il loro proficuo e solerte lavoro, chissà quanti sprechi di danaro per la comunità".
"E io pago!" "E io pago!". A proposito dei dirigenti comunali ma i loro stipendi sono on-line?
La precisazione.
L’assessore alla trasparenza del comune di Volla ha chiarito i dubbi che avevamo manifestato nel corso dell’articolo firmato dal nostro Egidio Perna.
Alla famigerata delibera n. 267, allorquando abbiamo visitato il sito del comune di Volla, corrispondeva quanto abbiamo scritto nell’articolo che precede questa precisazione.
Oggi invece, quella delibera n. 267 si riferisce effettivamente all’acquisto di due trasportini per cani, senza confusione alcuna.
La nostra non è stata una svista; abbiamo riportato quello che c’era scritto e che abbiamo letto. Perplessi eravamo ieri, contenti siamo oggi, visto che “le carte” sono tornate a posto e la nebbia della confusione è stata diradata.
Una domanda di fondo, però, rimane: che diavolo ci deve fare un Comune con due trasportini per cani?
L.P.
