In piazza Cattaneo dal 30 novembre al 2 dicembre la manifestazione che sarà arricchita da dibattiti a tema, musica, cabaret e dalla premiazione delle scolaresche che hanno partecipato al Concorso “Riscopriamo Sant’Anastasia”.
La “Pro Loco Sant’Anastasia”, nata all’inizio del 2007 ed aderente all’UNPLI tramite il comitato Regionale Campano, in conformità ai propri scopi sociali di valorizzazione del territorio e delle sue potenzialità naturalistiche, culturali, storiche, turistiche ed enogastronomiche, dal 30 novembre al 2 dicembre prossimi, con il patrocinio del Comune di Sant’Anastasia, e del Parco Nazionale del Vesuvio, organizza l’ottava edizione della fortunata manifestazione: “TRADIZIONI E SAPORI: SAGRA DEL CAPRETTO ANASTASIANO”.
La meritata fama attribuita al capretto anastasiano affonda le proprie radici nell’antica pratica della transumanza, quando pastori abruzzesi, molisani ed irpini, nel condurre il bestiame verso il mare durante il periodo invernale, erano soliti sostare nelle campagne anastasiane, rinomate sia per la favorevole collocazione geografica alle pendici del monte Somma sia per la rigogliosa vegetazione delle proprie terre. Con il passare del tempo i pastori anastasiani si sono specializzati nel commercio, nell’allevamento ma, soprattutto, nella macellazione delle carni ovine e caprine. Infatti, proprio le particolari tecniche adoperate durante la macellazione, tramandate di generazione in generazione, contribuiscono ad esaltare la genuinità delle carni.
Le scorse edizioni hanno riscosso sempre un notevole successo, grazie alla dedizione degli organizzatori, ma soprattutto per la partecipazione attiva del pubblico, degli espositori e delle scolaresche che sono state coinvolte in progetti dedicati alla riscoperta delle tradizioni e del territorio e che con entusiasmo hanno risposto all’invito della pro loco con elaborati molto originali.
Anche quest’anno un gran numero di visitatori è atteso presso gli appositi stands gastronomici per degustare il capretto cucinato sia alla brace che al forno, nonché le altre specialità locali quali le frattaglie, olive, dolciumi, pani… il tutto accompagnato da un immancabile bicchiere di Catalanesca.
Fanno da cornice all’evento, dibattiti a tema, l’estrazione dei tre premi della lotteria legata alla manifestazione, piacevoli spettacoli musicali e cabarettistici, una suggestiva rievocazione delle attività produttive del passato, visite guidate alle sorgenti Olivella nel Parco Nazionale del Vesuvio e al centro storico e la premiazione delle scolaresche che hanno partecipato al Concorso “Riscopriamo Sant’Anastasia” quest’anno dedicato alla conoscenza del Monte Somma. L’appuntamento è dunque fissato per il 30 novembre, 1 e 2 dicembre 2012 in Piazza Cattaneo.

